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Tour dei Castelli Medievali della Valle d’Aosta

Tour tra Fénis, Issogne e Verrès

 
Se vi chiedete quali castelli visitare della Valle d’Aosta, siete nel posto giusto. L’itinerario propone la visita di tre castelli medievali molto diversi tra di loro ma estremamente affascinanti.
 

Castello di Fénis

 
L’itinerario inizia dal castello di Fénis, sontuosa residenza della potente famiglia Challant. Costruito su una piccolo dosso a controllo dell’ampio feudo di Fénis, colpisce il visitatore per la sua struttura fatta di cinte murarie, caditoie, feritorie e torri.
L’austerità del castello, costruito nel Trecento, è stata ingentilita all’inizio del Quattrocento da Bonifacio di Challant. Il ricco Bonifacio, commissiona infatti una serie di affreschi al pittore Giacomo Jaquerio che daranno un aspetto più vicace ed accogliente al maniero.
 
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Dopo aver attraversato il portone di ingresso si viene accolti dal piccolo cortile caratterizzato da un bellissimo affresco raffigurante San Giorgio che uccide il drago liberando così la principessa. Sopra San Giorgio vi sono una schiera di saggi con dei cartigli riportanti motti e proverbi in antico francese.
 
Durante la visita all’interno del castello si potranno vedere le cucine, il refettorio, la sala di Giustizia e la cappella realizzata sempre dalla bottega di Giacomo Jaquerio.
La visita si conclude nella lizza, ovvero nello spazio tra il corpo residenziale e la cinta muraria per poter ammirare la struttura difensiva del castello e alcune misteriose maschere apotropaiche.
 

Castello di Issogne

 
La giornata prosegue al Castello di Issogne, una lussuosa residenza di proprietà della famiglia Challant dal XIV al XIX secolo. La residenza iniziata da Ibleto di Challant alla fine del Trecento e completata da Priore Giorgio di Challant conosce per secoli grande splendore accogliendo numerosi visitatori che lasceranno con i loro graffiti testimonianza del proprio passaggio proprio sui muri del castello! Alla fine dell’Ottocento il castello viene acquistato dal pittore torinese Vittorio Avondo che lo ristruttura e lo riarreda con grande senso filologico.
 
La visita inizia dal cortile al cui centro si trova la celebre fontana del melograno forgiata in ferro battuto, con frutti del melograno e foglie di quercia è intrisa di significati simbolici. In seguito si possono ammirare le famose lunette, affreschi raffiguranti scene di vita quotidiana, simbolo del buongoverno del signore.
 
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Durante la visita all’interno del castello si vedranno la Sala da Pranzo, la cucina, la cappella e la camera del Priore Giorgio di Challant con oratorio privato. Accanto la Stanza del Re di Francia, la stanza più bella e più ricca del castello fu realizzata per accogliere proprio il Re!
Infine si torna al piano terreno dove la Sala di Giustizia, così chiamata per la raffigurazione del Giudizio di Paride, accoglieva gli ospiti del castello. La sala era infatti la sala di rappresentanza del castello. Stanza riccamente affrescata, in cui sembra di stare su un loggiato sorretto da pilastri in marmo, cristallo ed alabastro ed ammirare il panorama. Un panorama anomalo per la Valle d’Aosta, si notano infatti fiumi navigabili e case a graticcio! Si riconosce però il vicino castello di Verrès, castello di proprietà della famiglia Challant e oggetto della nostra futura visita.
 

Castello di Verrès

 
Il Castello di Verrès esempio di castello monoblocco venne costruito per volere di Ibleto di Challant su una rocca che domina il fondovalle e l’accesso alla Val d’Ayas. Nel 1536 Renato di Challant fortificherà il castello adattandolo alle nuove tecniche di difesa. Abbandonato per lungo tempo sarà salavo dall’incuria alla fine dell’Ottocento dall’architetto Alfredo d’Andrade.
Il castello è accessibile attraverso una comoda mulattiera che parte dal centro del paese. La passeggiata consente già di ammirare l’apparato difensivo costituito da torrette poligonali da offesa, caditoie e di feritoie.
 
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Superato l’ampio portone chiodato ci accoglie un androne che a sua volta conduce al cortile.
Il piccolo cortile quadrato nasconde un’ampia cisterna, attualmente chiusa, fondamentale per le riserve d’acqua del castello, soprattutto in caso di assedio!
 
Al pian terreno due ampi locali accoglievano le guardie e l’armeria. Saliti al piano nobile tramite dun monumentale scalone ad archi rampanti si viene ccolti da un bel portale gotico con un’inscrizione che ci ricorda il termine dei lavori del castello: 1390. Tra le varie stanze si visiteranno la stanza dei soldati, la sala da pranzo, la cucina e le stanze dei signori che si affacciano sul cortile retrostante al castello e che conservano ancora le latrine trecentesche.
Il castello rivive ogni anno in occasione del Carnevale storico di Verrès che ripropone le gesta di Caterina di Challant e di suo marito Pierre d’Introd.
 
Questo tour dura un’intera giornata ed è adatto un pubblico adulto, ma anche per le scuole.
 

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Foto effettuate su concessione della Regione Autonoma Valle d'Aosta