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Turismo accessibile: vacanze per disabili in Valle d’Aosta

Se si pensa alla Valle d’Aosta vengono subito in mente le montagne e paesi in salita difficilmente accessibili e pieni di barriere architettoniche.
In realtà è possibile effettuare vacanze per disabili in Valle d’Aosta.
Infatti la regione offre molti luoghi adatti al turismo accessibile sia per le persone con disabilità motoria che per le persone con disabilità sensoriale.

Siti culturali privi di barriere architettoniche

Forte di Bard

Il Forte di Bard, situato all’ingresso della Valle d’Aosta per coloro che arrivano dal vicino Piemonte è un’imponente fortezza ottocentesca che ospita numerosi musei e mostre temporanee. Inaugurato nel 2006 è stato restaurato guardando con attenzione al turismo accessibile.
Il Forte è infatti privo di barriere architettoniche e ogni livello è raggiungibile con ascensori o percorsi pedonali dotati di rampe consentendo l’accesso sia ai diversamente abili in carrozzina. Per facilitare la visita negli spazi espositivo è inoltre disponibile una carrozzina (su richiesta).
Per i non vedenti sono stati collocati dei totem dotati di descrizioni in braille oltre che mappe in rilievo in diversi luoghi della fortezza. A disposizione degli ipovedenti sono stati collocati in corrispondenza delle varie opere anche dei modellini del Forte.
Tutte le mostre sono accessibili ed i musei sono dotati di ascensori. Sia i musei che le prigioni sono degli spazi interattivi, dotati di ricostruzioni da toccare e audio da ascoltare per coinvolgere tutto il pubblico.
Il Forte di Bard è sicuramente una delle mete privilegiate nelle vacanze per disabili in Valle d’Aosta.

Aosta città

Il centro storico di Aosta è completamente pianeggiante e non ha barriere architettoniche, ad eccezion fatta per il criptoportico che non è accessibile alle carrozzine.
La visita di Aosta tocca l’Arco d’Augusto dove per i non vedenti è possibile toccare un modellino della città dotato di descrizioni in braille, mentre alla Porta Praetoria un modellino consente di comprenderne la struttura originaria.
Tra siti a pagamento completamente accessibili alle persone con disabilità motoria vi sono il maestoso teatro romano ed il chiostro della collegiata di Sant’Orso.
La visita include anche la chiesa di Sant’Orso e la Cattedrale, che sono parzialmente accessibili così come la chiesa di San Lorenzo accessibile però solo al solo piano terra.
 

Castello di Sarre e Area Megalitica

Il Castello Reale di Sarre fu la residenza del Re Vittorio Emanuele II per le sue battute di caccia nelle Valli del Gran Paradiso è accessibile alle eprsone con disabilità motoria in quanto le sale sono prive di scalini e di altre barriere architettoniche, inoltre per raggiungere i piani superiori della dimora è disponibile un ascensore.

L’Area Megalitica di Saint-Martin-de-Corléans aperta nel 2016 è completamente accessibile alle persone con disabilità motoria che possono raggiungere il sito archeologico mediante delle comode rampe.
Lo spazio museale dispone di alcuni modelli tattili per consentire ai non vedenti di comprendere le varie fasi del sito archeologico e toccare la riproduzione di alcune stele antropomorfe.
Questi due siti sono completamente accessibili ai turisti con disabilità e sono un ottimo esempio di turismo accessibile.

Museo Archeologico e Castello Gamba

In città si trova anche Museo Archeologico Regionale che è completamente accessibile e fruibili dalle eprsone con disabilità motoria, mentre per i non vedenti vi è un percorso podotattile. Sotto le vetrine vi sono inoltre dei cassetti in cui trovare copie degli oggetti esposti da poter toccare mentre le varie didascalie sono scritte anche in braille per agevolare i non vedenti.
 

Skyway Monte Bianco e l’Osservatorio astronomico

Skyway Monte Bianco consente davvero a chiunque di arrivare sul tetto delle Alpi e toccare le montagne più belle d’Europa con un dito, un’esperienza unica a portata di tutti.
L’unica zona non accessibile ai turisti con disabilità motoria è la terrazza panoramica di Punta Hellbronner e il giardino botanico Saussurea.

Per gli amanti dell’astronomia merita una visita l’Osservatorio Astronomico di Saint Barthelemy che offre visite guidate e convegni tematici accessibili anche alle carrozzine.

Museo Artigianato Valdostano

Il Museo dell’Artigianato Valdostano è orientato all’accessibilità totale fin dalla sua inaugurazione nel 2014. Il museo è privo di barriere architettoniche per permettere a tutti gli utenti di fruire dello spazio museale. Sono state predisposte dei contenitori con alcune parti in metallo, legno o tessuto da poter toccare, mentre per i disabili auditivi sono stati installati lungo il percorso museale due video, uno di presentazione del museo e dei suoi patrimoni e l’altro di divulgazione dei nuovi segni per gli oggetti di artigianato. Il museo pone grande attenzione ai disabili sensoriali con punti luce ad hoc che favoriscano il lavoro di coloro che spiegano usando la LIS.

Il MAV è situato a Fénis, poco lontano dal celebre castello di Fénis, un sito non accessibile alle carrozzine ma che merita comunque una visita all’esterno per ammirare la bellezza pel più famoso castello valdostano.

Castelli e siti archeologici parzialmente accessibili

Oltre ai castelli anche i siti archeologici della Valle d’Aosta sono parzialmente accessibili alle persone con disabilità.
Il ponte acquedotto di Pondel è un’opera di ingegneria romana risalente al I secolo a.C. I recenti lavori di restauro hanno consentito di realizzare un percorso di visita che si sviluppa sia sopra che dentro il ponte stesso. Per le persone con disabilità motoria è possibile affacciarsi sul ponte e osservarne la affascinante struttura esterna.

La strada romana a Donnas ricavata interamente nella roccia è costeggiata da un’ampia strada percorribile in carrozzina, inoltre una rampa di accesso consente di immettersi nel borgo medievale.
Il ponte romano di Pont Saint Martin è facilmente visibile dalla piazza del paese in cui si trovano numerosi parcheggi. Da qui la vista sul ponte è impagabile e consente di apprezzarne la massiccia struttura

Tra i numerosi castelli valdostani merita una visita il bel castello di Issogne, sontuosa residenza signorile che è parzialmente accessibili alle carrozzine che possono accedere al cortile e alla Salle Basse.
Il Castel Savoia a Gressoney-Saint-Jean, raggiungibile in auto lungo una strada situata nel bel parco circostante. Nonostante l’accesso limitato al solo piano terra è possibile comunque godere di una vista mozzafiato sul Massiccio del Monte Rosa e di immaginare i soggiorni estivi della Regina Margherita qui a Gressoney.

Degustazioni e strutture accessibili

Dopo aver visitato i siti culturali della regione, ci meritiamo tutti una gustosa pausa.
Molte sono le aziende attente alla accessibilità come il Caseificio Vallet a Donnas dove l’ampia sala degustazioni, il magazzino di stagionatura e il negozio sono completamente accessibili alle carrozzine
Maison Bertolin ad Arnad, importante salumificio produttore del celebre Lardo DOP è completamente accessibile ai visitatori con disabilità motoria. Sia lo stabilimento che lo spazio per le degustazioni sono privi di barriere architettoniche, così come l’ampio negozio di prodotti tipici strutturato su due piani che dispone di un comodo ascensore.
La Valdotâine di Saint Marcel, nota azienda che produce prosciutto e distillati, non ha barriere architettoniche. Lo stabilimento, lo spazio degustazioni e il negozio sono completamente accessibili alle carrozzine.


Al seguente link trovate l’elenco delle strutture ricettive accessibili per vacanze per disabili in Valle d’Aosta.

Dopo aver seguito diversi corsi di formazione sul turismo accessibile, come guida turistica della Valle d’Aosta propongo itinerari adatti a tutti per un turismo davvero inclusivo.

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FOTO EFFETTUATE SU CONCESSIONE DELLA REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA