{"id":1678,"date":"2018-01-06T12:57:23","date_gmt":"2018-01-06T11:57:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/?p=1678"},"modified":"2026-02-19T21:37:34","modified_gmt":"2026-02-19T20:37:34","slug":"il-carnevale-della-coumba-freida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/il-carnevale-della-coumba-freida\/","title":{"rendered":"Carnevale Coumba Freida"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: left;\">Il Carnevale pi\u00f9 colorato della Valle d&#8217;Aosta<\/h2>\n<p>Il Carnevale della Valle del Gran San Bernardo detto anche <strong>Carnevale Coumba Fr\u00e8ida<\/strong> per via del rigido clima che contraddistingue questa vallata \u00e8 tra i pi\u00f9 vivaci e colorati della Valle d&#8217;Aosta.<br \/>\nLe originali maschere e i simpatici personaggi vi travolgeranno con la loro allegria e la loro voglia di festeggiare la fine dell&#8217;inverno!<\/p>\n<div id=\"toc_container\">\n<p class=\"toc_title\">Contenuti<\/p>\n<ul class=\"toc_list\">\n<li><a href=\"#First_Point_Header\">1 La storia del Carnevale della Coumba Freida<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Second_Point_Header\">2 La sfilata<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Third_Point_Header\">3 Le Landzette<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Fourth_Point_Header\">4 Il significato del Carnevale<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Fifth_Point_Header\">5 Il Museo del Carnevale della Coumba Fr\u00e8ide<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<h3 id=\"First_Point_Header\">La storia del Carnevale della Coumba Freida<\/h3>\n<p>Il Carnevale della Coumba Freida \u00e8 citato gi\u00e0 nel lontano 1467 secondo la tradizione era nato in occasione del matrimonio di due anziani del villaggio che sentendosi un po\u2019 in imbarazzo avevano deciso di vestirsi in maniera inusuale.<\/p>\n<p>Secondo un\u2019altra interpretazione l\u2019attuale versione del Carnevale si rif\u00e0 invece alle <strong>uniformi delle truppe napoleoniche<\/strong>. Perch\u00e9 proprio Napoleone? Perch\u00e9 Napoleone nel lontano maggio 1800 pass\u00f2 proprio lungo la vallata per raggiungere Aosta e da l\u00ec la Pianura Padana nella famosa Campagna d\u2019Italia.<\/p>\n<p>I suoi 40.000 uomini fecero danni e razzie, lasciando un ricordo indelebile alla popolazione che lo esorcizz\u00f2 nei costumi carnevaleschi. Il grande generale francese venne \u00e8 per\u00f2 poi fermato per ben 15 giorni dalle truppe austro-piemontesi stanziate al <a href=\"\/visite\/forte-di-bard\/\">castello di Bard<\/a>&#8230; ma questa \u00e8 un\u2019altra storia!<\/p>\n<div id=\"attachment_15134\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-15134\" class=\"size-medium wp-image-15134\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Napoleone-nel-Carnevale-della-Coumba-Freida-400x300.jpg\" alt=\"Carnevale della Coumba Freida\" width=\"400\" height=\"300\" \/><p id=\"caption-attachment-15134\" class=\"wp-caption-text\">Il personaggio di Napoleone<\/p><\/div>\n<h3 id=\"Second_Point_Header\">La sfilata<\/h3>\n<p>La <em>mascarada<\/em>, ovvero la sfilata in maschera, \u00e8 itinerante e si sposta di villaggio in villaggio, di casa in casa dove viene accolta in maniera festosa e dove un tempo trovava la<em> patchocada<\/em>, ovvero una pietanza fatta di uova sbattute con zucchero, vino e caff\u00e8 e ricevendo spesso dalle famiglie dei doni in cibo, soprattutto le uova che erano simbolo di vita e rinnovamento. Oggi invece si trovano frittelle, salumi, formaggi, torte, bevande e vino<\/p>\n<p>Nel caos apparente del Carnevale, la mascarada ha per\u00f2 un suo preciso ordine:<\/p>\n<p><strong>Le guide<\/strong> (la guida) in testa al gruppo col volto barbuto ed un grande cappello cilindrico\u00a0(simboli di autorit\u00e0) annuncia l\u2019arrivo del gruppo sventolando il vessillo.<\/p>\n<p>Seguono i<strong> suonatori<\/strong> con fisarmonica, sassofono ed un particolare strumento a percussione; dietro di loro il <strong>diavolo<\/strong> cornuto che brandisce un forcone e suona i tanti campanelli cuciti sul suo costume.<br \/>\nSegue poi l\u2019<strong><em>Arlequeun<\/em><\/strong> (arlecchino) dal costume multicolore e con in testa un cappello cilindrico con tanti nastri; accanto a lui le<strong> Demoisella<\/strong>, la sua compagna che distribuisce caramelle.<\/p>\n<p>Chiudono la sfilata il <strong><em>Toque<\/em> (il pazzo) e la <em>Toqu\u00e9e<\/em> (la pazza)<\/strong>, due vecchi grossolani e volgari intenti a bisticciare. Lei armata di scopa, la usa per punire il marito che col suo bastone solleva la gonna alle ragazze\u2026Concludono il corteo gli<strong> Orsi.<\/strong><\/p>\n<p>In alcuni carnevali della Valle del Gran San Bernardo, al termine del corteo troviamo il medico e l\u2019infermiera con il curato che rammentano al pubblico che oltre le cure fisiche devono affiancarsi anche quelle spirituali.<\/p>\n<h3 id=\"Third_Point_Header\">Le Landzette<\/h3>\n<p>Al centor sfilano le <strong>Landzette<\/strong> ovvero una ventina di personaggi col costume napoleonico di velluto con spalline, in testa la feluca con la punta in avanti, sul viso una maschera (<em>Vesadjie<\/em> in dialetto) in cartone (che ha sostituito la corteccia di legno).<\/p>\n<p>Le Landzette sventolano la cava, ovvero una frusta di crine di cavallo ed alla cintura tintinna un sonaglio di mulo. I costumi odierni esasperano l\u2019immagine dell\u2019uniforme e sono arricchiti da perline e paillettes (fino a 30000 per ogni costume!). Una volta il costume era fatto di una stoffa di cotone molto pesante detta <em>matie<\/em>, oggi \u00e8 stato sostituito dal velluto.<\/p>\n<p>Il Costume, ricamato e cucito a mano, si compone di pantaloni, gilet, camicia, giacca a coda di rondine, cintura e cappello. Durante la sfilata questi danzano mettendosi a cerchio ed interagiscono col pubblico astante.<\/p>\n<p>Oggi questo carnevale, festeggiato in tutti i comuni della Valle del Gran San Bernardo, apparentemente sembra sempre uguale ma in realt\u00e0 sono tutti diversi. Solo a <strong>Saint-Rh\u00e9my-en-Bosses<\/strong> si trova la figura di Napoleone a cavallo, mentre ad <strong>Allein e Doues<\/strong> le Landzette indossano costumi unicamente di colore rosso.<\/p>\n<div id=\"attachment_15135\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-15135\" class=\"size-medium wp-image-15135\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Landzette-carnevale-Coumba-Freida-400x300.jpg\" alt=\"Landzette carnevale Coumba Freida\" width=\"400\" height=\"300\" \/><p id=\"caption-attachment-15135\" class=\"wp-caption-text\">Landzette danzano durante il Carnevale<\/p><\/div>\n<h3 id=\"Fourth_Point_Header\">I significati del Carnevale della Coumba Freida<\/h3>\n<p>La Festa del Carnevale \u00e8 legata al grande esorcismo dell\u2019avvicendarsi delle stagioni e alla rinascita della natura con l\u2019esplosione di colori e di addobbi nei costumi dopo le lunghe e buie notti invernali. Si tratta di una festa dove sacro e profano si uniscono tra tradizione e leggenda unendo il risveglio delle stagioni con la storia reale.<br \/>\nTutti i personaggi sono emblematici e carichi di significato come ad esempio l&#8217;orso che rappresenta la fecondit\u00e0 e l&#8217;uscita dal letargo oltre che l&#8217;istinto animale che il domatore, ovvero la ragione, inutilmente cerca di domare.<\/p>\n<p>Anche <strong>i costumi delle Landzette sono un&#8217;allegoria<\/strong>. I fiori cuciti sugli abiti rappresentano la fine dell&#8217;inverno e l&#8217;arrivo della primavera; i nastri simboleggiano i raggi del sole, gli specchietti sono l\u2019anello di comunicazione tra il mondo terreno e quello celeste, il colore rosso predominante \u00e8 simbolo di vigore, il nero rappresenta l&#8217;inverno, mentre il bianco la primavera. Tutti gli altri colori (verde, azzurro, arancione&#8230;) riprendono i colori dei fiori e della natura. Infine il fracasso di campanelli e sonagli servono a scacciare gli spiriti malvagi. La coda di crine di cavallo rappresenta il vento che scaccia l&#8217;inverno e consente l&#8217;arrivo della primavera, ma ha anche la funzione di scacciare gli spiriti maligni.<\/p>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 50%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-1678 gallery-columns-2 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Cappello-landzetta-400x300.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"Cappello landzetta\" aria-describedby=\"gallery-1-15136\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-15136'>\n\t\t\t\tfrusta e cappello della Landzetta\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Cappello-landzette-400x300.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"Cappello landzette\" aria-describedby=\"gallery-1-15137\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-15137'>\n\t\t\t\tCappello landzette\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<h3 id=\"Fifth_Point_Header\">Il Museo del Carnevale della Coumba Fr\u00e8ide<\/h3>\n<p>Ad Allein, in frazione Ayez, \u00e8 aperta la <strong><em>M\u00e8izo\u00f9n di Carnaval de la Coumba Fr\u00e8ida<\/em><\/strong>, museo dedicato al tradizionale Carnevale della valle del Gran San Bernardo.<br \/>\nIl museo, situato in una casaforte del XV secolo, propone un viaggio alla scoperta di questo caratteristico carnevale mettendo a confronto passato e presente con un allestimento fatto di documenti, foto, costumi e maschere.<\/p>\n<p>QUI UN VIDEO GIRATO A SAINT RHEMY EN BOSSES:<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"560\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/flVS5SldNUs?si=-BAUJkCsuQ4eGnsW\" title=\"YouTube video player\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Scopri con una guida turistica il vivace Carnevale della Coumba Freida per una divertente giornata circondati da maschere variopinte<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Carnevale della Valle del Gran San Bernardo, detto anche Carnevale Coumba Fr\u00e8ida, con le sfilate delle Landzette \u00e8 tra i pi\u00f9 vivaci e colorati della Valle d&#8217;Aosta.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15353,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[39],"tags":[59,60,183,188],"class_list":["post-1678","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tradizioni-valle-daosta","tag-carnevale-valle-daosta","tag-carnevali-in-valle-daosta","tag-valle-del-gran-san-bernardo","tag-via-francigena"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1678","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1678"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1678\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16047,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1678\/revisions\/16047"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1678"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1678"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1678"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}