{"id":18355,"date":"2022-01-09T23:07:33","date_gmt":"2022-01-09T22:07:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/?p=18355"},"modified":"2025-04-21T20:34:07","modified_gmt":"2025-04-21T18:34:07","slug":"sport-tradizionali-della-valle-daosta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/sport-tradizionali-della-valle-daosta\/","title":{"rendered":"Gli sport tradizionali della Valle d&#8217;Aosta"},"content":{"rendered":"<p>In autunno e in primavera \u00e8 possibile assistere alle gare degli <strong>sport tradizionali della Valle d\u2019Aosta<\/strong>, veri e propri campionati dove i giocatori gareggiano nei giochi tradizionali valdostani: tsan, fiolet, rebatta e palet.<\/p>\n<h2 id=\"First_Point_Header\">Il principale sport tradizionale della Valle d\u2019Aosta: lo Tsan<\/h2>\n<p>Particolarmente diffuso nei comuni della media valle centrale, lo Tsan gi\u00e0 in tempi remoti allettava feste e ricorrenze sotto forma di sfida tra i vari comuni della zona. Gli attrezzi di gioco sono costruiti, oggi come ieri, interamente a mano da artigiani di zona che si tramandano l&#8217;arte di generazione in generazione. <\/p>\n<p>Per giocare serve lo \u201ctsan\u201d (una pallina di legno di bosso, verniciata di bianco o nero e della grandezza di circa 4 cm), lo \u201cp\u00e8ertze\u201d (un lungo ramo infisso obliquamente nel suolo su cui \u00e8 posta in equilibrio la pallina), lo \u201cbaquet\u201d (un bastone per colpirla), dei \u201cpalet\u201d o \u201cboquet\u201d (assi di legno per intercettarla prima che tocchi terra) e la \u201cpiota\u201d (una racchetta per scagliarla lontano. Lo tsan pu\u00f2 essere definito il <strong>baseball alla valdostana<\/strong>: si gioca in un grande prato, un terreno di gioco di 136 metri tra 2 squadre di 12 giocatori titolari che si contendono il punteggio attraverso un meccanismo di battuta di arresto della pallina, scagliata del battitore con un abile movimento del bastone. La partita dura in media 4 ore, \u00e8 molto impegnativa dal punto di vista fisico. Il gioco \u00e8 diviso in due fasi: obiettivo della prima fase \u00e8 far cadere la pallina nel campo difeso dagli avversari, nella seconda fase scagliare la pallina il pi\u00f9 lontano possibile. La distanza coperta dalla pallina lanciata si trasforma in punteggio: un punto ogni metro. Vince la squadra che ha totalizzato pi\u00f9 metri.<\/p>\n<p>La prima codifica scritta del gioco dello tsan risale al 1920, ma solo nel 1949 si svolge il primo campionato regionale. <\/p>\n<div id=\"attachment_18374\" style=\"width: 710px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-18374\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Tsan-1.jpg\" alt=\"Tsan\" width=\"700\" height=\"525\" class=\"size-full wp-image-18374\" srcset=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Tsan-1.jpg 700w, https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Tsan-1-480x360.jpg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 700px, 100vw\" \/><p id=\"caption-attachment-18374\" class=\"wp-caption-text\">Tsan<\/p><\/div>\n<h2 id=\"Second_Point_Header\">Fiolet<\/h2>\n<p>Le prime testimonianze del fiolet risalgono alla fine dell\u2019Ottocento e si tratta di un gioco sia individuale che a squadre.<\/p>\n<p>Diffuso nella parte nord occidentale della Valle d\u2019Aosta, per giocare a fiolet servono pochi elementi: un ciottolo liscio e tondeggiante detto pira; una pallina ovoidale ricoperta di chiodini ovvero il fiolet e infine un bastone con l\u2019estremit\u00e0 ingrossata chiamato \u00e8ima o maciocca.<br \/>\nIl giocatore poggia il fiolet sulla pietra, lo colpisce leggermente sul \u201cbecco\u201d per farlo schizzare in aria per poi colpirlo al volo, e scagliarlo il pi\u00f9 lontano possibile. Ogni squadra \u00e8 composta da cinque giocatori, e ciascun giocatore pu\u00f2 fare trenta lanci.<\/p>\n<p>Il primo campionato di Fiolet si \u00e8 disputato nel 1953, ma gi\u00e0 prima di allora si giocava ai piedi delle montagne della Valle d&#8217;Aosta, o addirittura nel centro di Aosta. <\/p>\n<p>Il fiolet si compone di due campionati: il primo \u00e8 una gara individuale, considerata pi\u00f9 prestigiosa, in cui vince il giocatore che in 10 battute riesce a fare pi\u00f9 punti. Oggi la finale del campionato si disputa il 1\u00b0 maggio ed il vincitore si aggiudica il Bat\u00f4n d\u2019Or. La seconda \u00e8 una gara a squadre.<br \/>\n<div id=\"attachment_18376\" style=\"width: 710px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-18376\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Fiolet-1.jpg\" alt=\"Fiolet\" width=\"700\" height=\"432\" class=\"size-full wp-image-18376\" srcset=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Fiolet-1.jpg 700w, https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Fiolet-1-480x296.jpg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 700px, 100vw\" \/><p id=\"caption-attachment-18376\" class=\"wp-caption-text\">Fiolet<\/p><\/div><\/p>\n<h2 id=\"Third_Point_Header\">Rebatta<\/h2>\n<p>Molto simile al fiolet \u00e8 la rebatta, diffusa nella parte centrale della Valle d\u2019Aosta. <\/p>\n<p>Nel gioco della rebatta si contrappongono due squadre di 5 giocatori, ognuno dei quali dispone di 20 \u201cbattute\u201d (batua o tsach\u00e0). Vince la squadra che ottiene pi\u00f9 punti nei lanci individuali di una pallina di legno coperta di chiodini e tinta di bianco, la rebatta, appunto.<br \/>\nPer colpire la rebatta si usa una mazza chiamata masetta o maciocca, composta da due parti unite tra di loro: quella finale (maciocca) \u00e8 un prisma di legno di noce che si innesta su un bastone di frassino (b\u00e2ton).<br \/>\nLa rebatta va colpita al volo pertanto si usa la fioletta, un attrezzo a forma di pipa impiantata a terra che serve da leva per sollevare a mezz\u2019aria la pallina.<\/p>\n<p>Il campo di gioco \u00e8 un prato sul quale sono tracciate, a spina di pesce, delle linee distanti 15 metri l\u2019una dall\u2019altra. Il giocatore, dalla zona di battuta deve colpire la pallina e lanciarla il pi\u00f9 lontano possibile per conseguire il maggior punteggio (1 punto ogni 15 metri).<\/p>\n<p>Il gioco si svolge sia in forma individuale che a squadre, pertanto come il fiolet vi sono due campionati distinti.<br \/>\n<div id=\"attachment_18378\" style=\"width: 710px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-18378\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Rebatta-1.jpg\" alt=\"Rebatta\" width=\"700\" height=\"432\" class=\"size-full wp-image-18378\" srcset=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Rebatta-1.jpg 700w, https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Rebatta-1-480x296.jpg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 700px, 100vw\" \/><p id=\"caption-attachment-18378\" class=\"wp-caption-text\">Rebatta<\/p><\/div><\/p>\n<h2 id=\"Fourth_Point_Header\">Palet<\/h2>\n<p>Un altro sport tradizionale della Valle d&#8217;Aosta molto diffuso \u00e8 il palet, che si pu\u00f2 anche definire come l\u2019adattamento montano del <strong>gioco delle bocce<\/strong>. <\/p>\n<p>Il palet \u00e8 una piastrella di metallo in dotazione in numero di due o tre per giocatore mentre un disco di metallo pi\u00f9 piccolo funge da boccino (&#8220;bol\u00ecn&#8221;). I campi di gioco, sono ricavati su piazzole e i giocatori gareggiano, nella maggior parte delle competizioni, a coppie, e la vittoria spetta a coloro che, per primi, totalizzano 21 punti. <\/p>\n<p>Un tempo questo gioco era diffuso anche in altre vallate alpine, oltre che in Svizzera ed in Francia. In Valle d\u2019Aosta si disputano sia il campionato valdostano che il campionato italiano di Palet.<br \/>\n<div id=\"attachment_18380\" style=\"width: 710px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-18380\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Palet-1.jpg\" alt=\"Palet\" width=\"700\" height=\"525\" class=\"size-full wp-image-18380\" srcset=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Palet-1.jpg 700w, https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Palet-1-480x360.jpg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 700px, 100vw\" \/><p id=\"caption-attachment-18380\" class=\"wp-caption-text\">Palet<\/p><\/div><\/p>\n<p>Tutti questi sport sono tutelati dal 1974 dalla associazione <a href=\"https:\/\/www.fentvda.it\/federazione\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">F\u00e9d\u00e9rachon Esport de Nohtra T\u00e9ra<\/a> al fine di continuare a tramandare le regole di questi giochi popolari e stilare un vero e proprio Albo d\u2019Oro.<\/p>\n<p>Per scoprire le tradizioni valdostane pi\u00f9 autentiche vale la pena assistere ad una partita di uno di questi sport tradizionali della Valle d\u2019Aosta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In autunno e in primavera \u00e8 possibile assistere alle gare degli sport tradizionali della Valle d\u2019Aosta, veri e propri campionati dove i giocatori gareggiano nei giochi tradizionali valdostani: tsan, fiolet, rebatta e palet.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18370,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[39],"tags":[177],"class_list":["post-18355","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tradizioni-valle-daosta","tag-tradizioni-e-manifestazoni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18355","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18355"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18355\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18956,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18355\/revisions\/18956"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18370"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}