{"id":988,"date":"2017-06-26T09:56:43","date_gmt":"2017-06-26T07:56:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/?p=988"},"modified":"2025-12-11T15:03:59","modified_gmt":"2025-12-11T14:03:59","slug":"cosa-vedere-forte-di-bard-borgo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/en\/cosa-vedere-forte-di-bard-borgo\/","title":{"rendered":"Forte di Bard cosa vedere nei dintorni tra borghi e resti romani"},"content":{"rendered":"<p>Se vi chiedete con la visita al <strong>Forte di Bard cosa vedere<\/strong> nei dintorni, questo articolo \u00e8 per voi. Scendendo da Aosta ed andando in direzione Torino non si pu\u00f2 non notare l&#8217;imponente Forte che sbarra la vista e il passaggio a tutti coloro che lasciano la Valle.<br \/>\nLa zona circostante, definita Bassa Valle, \u00e8 un&#8217;area ricca di storia e tradizioni oltre che famosa per la produzione di un ottimo vino rosso apprezzato anche da Napoleone Bonaparte!<\/p>\n<div id=\"toc_container\">\n<p class=\"toc_title\">Contenuti<\/p>\n<ul class=\"toc_list\">\n<li><a href=\"#First_Point_Header\">1 Forte di Bard storia<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Second_Point_Header\">2 Forte di Bard cosa vedere<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Third_Point_Header\">3 Intorno al Forte di Bard: il borgo medievale<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Fourth_Point_Header\">4 La strada romana a Donnas<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Fifth_Point_Header\">5 Il borgo medievale di Donnas<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Sixth_Point_Header\">6 Il ponte romano di Pont-Saint-Martin<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<h2 id=\"First_Point_Header\">Il Forte di Bard storia<\/h2>\n<p>La <strong>rocca di Bard<\/strong> ha da sempre costituito un passaggio obbligato per entrare in Valle d&#8217;Aosta e nel corso dei secoli \u00e8 sempre stata oggetto di fortificazioni. Ai piedi della rocca i Romani costruirono un tratto della Strada Romana delle Gallie, tratto sul quale oggi sorge il borgo medievale.<\/p>\n<p>In epoca medievale sulla rocca c&#8217;era un castello, propriet\u00e0 dei potenti Signori di Bard, che dall&#8217;alto della rocca controllavano gli accessi alla Valle e riscuotevano i pedaggi da tutte le carovane in transito nel sottostante borgo. Il castello venne conquistato nel 1242 dai Savoia che lo mantennero nel tempo armandolo e fortificandolo, ci\u00f2 nonostante il castello non fu mai assediato fino all&#8217;arrivo di Napoleone nel 1800.<\/p>\n<p>Durante la <strong>Campagna d&#8217;Italia<\/strong> il generale francese pass\u00f2 dalla Valle d&#8217;Aosta coi suoi 45.000 soldati dell&#8217;Armata di Riserva con l&#8217;intento di raggiungere la Pianura Padana. La spedizione prosegu\u00ec spedita fino a Bard, dove una sparuta guarnigione austro-piemontese di 400 soldati riusc\u00ec a fermare l&#8217;avanzata francese per ben 15 giorni solamente sfruttando la posizione strategica della rocca. Napoleone super\u00f2 il baluardo di Bard con l&#8217;ingegno e riusc\u00ec cos\u00ec a raggiungere la pianura. Il Generale francese non si dimentic\u00f2 per\u00f2 del &#8220;vilain castel de Bard&#8221; e ne ordin\u00f2 la completa distruzione.<\/p>\n<p>L&#8217;attuale Forte di Bard \u00e8 una fortificazione ottocentesca, voluta dal Re di Sardegna Carlo Felice di Savoia ed inaugurato nel 1838 da Carlo Alberto di Savoia-Carignano.<\/p>\n<h2 id=\"Second_Point_Header\">Forte di Bard cosa vedere<\/h2>\n<p>Il complesso \u00e8 oggi un ricchissimo <strong>polo culturale<\/strong> la cui visita completa ci impegner\u00e0 per alcune ore. Il sito \u00e8 formato da diverse fortificazioni all\u2019interno delle quali \u00e8 possibile visitare il <strong>Museo delle Alpi<\/strong>, le <strong>Alpi dei ragazzi<\/strong> (uno spazio dedicato ai bambini e i ragazzi sui temi della montagna), le <strong>Prigioni del Forte<\/strong> e il <strong>Museo delle Frontiere e il Museo delle Fortificazioni<\/strong>.<br \/>\nNell&#8217;Opera Carlo Alberto vi sono inoltre delle <strong>mostre d&#8217;arte<\/strong> e delle mostre fotografiche temporanee.<br \/>\nLa sommit\u00e0 del <a href=\"\/visite\/forte-di-bard\/\">Forte di Bard<\/a> \u00e8 raggiungibile a piedi lungo i camminamenti esterni oppure mediante dei comodi ascensori panoramici.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 100%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-988 gallery-columns-1 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Borgo-di-Bard-400x300.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"Borgo di Bard\" aria-describedby=\"gallery-1-15877\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-15877'>\n\t\t\t\tBorgo di Bard\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n<\/p>\n<h2 id=\"Third_Point_Header\">Intorno al Forte di Bard: il borgo medievale<\/h2>\n<p>Il borgo \u00e8 testimone delle varie vicende storiche che hanno coinvolto la rocca di Bard e consta di numerose case monumentali di epoca medievale, tutte riconoscibili per dettagli di pregio quali stemmi araldici e finestre a crociera o a bifora. il borgo di Bard \u00e8 inoltre attraversato dalla <a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/via-francigena-valle-daosta\/\">Via Francigena.<\/a><br \/>\nTra gli edifici di maggior pregio c&#8217;\u00e8 la settecentesca <strong>Casa Nicole<\/strong> al cui interno vi \u00e8 uno scalone in pietra lavorata con volte a crociera ed una cappella in stile barocco. L\u2019intonaco riporta ancora i segni della battaglia contro Napoleone lasciati dai colpi provenienti dal castello fortificato a difesa della porta occidentale.<br \/>\nIn seguito si incontra <strong>Casa Valperga<\/strong>, che si ritiene essere stata l&#8217;abitazione di Flaminio Valperga, governatore del presidio di Bard a inizio XVI secolo. Lo stemma sabaudo e quello del casato Valperga campeggiano sulla facciata.<\/p>\n<p><strong>Casa Challant<\/strong>, col suo ampio cortile e la forma a ferro di cavallo dell&#8217;edificio \u00e8 un chiaro rimando al bel <a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/castello-di-issogne\/\">Castello di Issogne<\/a>. La casa risale allo stesso periodo del Castello, quando Giorgio di Challant costruisce per il nipote Filiberto una residenza adeguata al suo rango. Dei 16 Conti di Challant, numerosi furono i castellani di Bard che risiedevano proprio in questo edificio.<br \/>\nDi fronte una bella fontana in pietra, con incisa la data 27 maggio 1598 risulta essere la pi\u00f9 antica della Valle d&#8217;Aosta!<br \/>\nPasseggiando a piedi nella borgata si incontrano poi Casa della Meridiana e la vicina<strong> Casa del Vescovo<\/strong>, cos\u00ec chiamata perch\u00e9 secondo la leggenda qui si rifugi\u00f2 un Vescovo in fuga da Alba nel Settecento.<\/p>\n<p>Sulla piazza si trova un grande edificio che in epoca medievale ospitava un ospizio che dava ospitalit\u00e0 a pellegrini e viandanti. L&#8217;edificio attuale, risalente all&#8217;Ottocento , \u00e8 titolato a <strong>Stendhal<\/strong>, il famoso scrittore francese che nel suo romanzo autobiografico Henry Bayle racconta proprio dell&#8217;assedio di Bard da parte delle truppe napoleoniche. L&#8217;autore infatti all&#8217;epoca era un giovane soldato arruolato tra le file dell&#8217;<strong>Armata di Riserva francese<\/strong>.<\/p>\n<h2 id=\"Fourth_Point_Header\">La strada romana a Donnas<\/h2>\n<p>Scendendo dal Forte dai camminamenti pedonali con una breve passeggiata si raggiunge Donnas, piccolo comune che conserva uno spettacolare tratto della<a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/arco-di-donnas\/\"> <strong>Via delle Gallie<\/strong><\/a>, dove i Romani hanno sfidato la natura intagliando la roccia viva.<br \/>\nQui i Romani hanno scalpellato 200 metri di duro granito per poter ricavare la sede stradale e a testimonianza dell&#8217;opera ardita ci hanno lasciato un pregevole arco che nel corso dei secoli ha costituito la porta di ingresso occidentale del borgo medievale.<\/p>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-2 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 50%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-2' class='gallery galleryid-988 gallery-columns-2 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"266\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Via-delle-Gallie-a-Donnas-400x266.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"Via delle Gallie a Donnas\" aria-describedby=\"gallery-2-15879\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-2-15879'>\n\t\t\t\tVia delle Gallie a Donnas\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"266\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Ponte-romano-di-Pont-Saint-Martin-400x266.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"ponte romano di Pont Saint Martin\" aria-describedby=\"gallery-2-15880\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-2-15880'>\n\t\t\t\tPonte romano di Pont Saint Martin\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<h2 id=\"Fifth_Point_Header\">Il Borgo Medievale di Donnas<\/h2>\n<p>Dopo aver superato la pittoresca chiesetta di Sant\u2019Orso, si raggiunge l\u2019incantevole <a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/donnas-aosta\/\">borgo medievale di Donnas<\/a>, fondato nel 1176 ci accoglie con la sua quiete. Al suo interno il viaggiatore pi\u00f9 attento pu\u00f2 scorgere portali in stile gotico, finestre a crociera e affreschi.<br \/>\nTra gli edifici di maggiore pregio vi sono il<strong> palazzo Enrielli<\/strong>, col suo bel portale a chiglia rovesciata, le feritoie e la torre circolare che nasconde un bel viret.<\/p>\n<p>Il borgo ogni anno viene animato dalla tradizionale <a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fiera-sant-orso-donnas\/\">Fiera di Sant\u2019Orso<\/a> che si svolge a met\u00e0 gennaio. Durante la Fiera \u00e8 possibile rivivere per una giorno un&#8217;atmosfera unica e molto vivace facendovi catapultare nei tempi passati quando Donnas era uno dei <strong>borghi pi\u00f9 importanti della Valle d\u2019Aosta<\/strong>, che per un periodo ospito anche la prima zecca aperta in Valle d&#8217;Aosta!<\/p>\n<p><strong>La passeggiata tra i borghi di Bard e Donnas dura circa 3 ore ed \u00e8 adatta a tutti<\/strong><\/p>\n<h2 id=\"Sixth_Point_Header\">Il ponte romano di Pont-Saint-Martin<\/h2>\n<p>A 6 km dal Forte si trova inoltre il poderoso <a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/ponte-romano-pont-saint-martin\/\">ponte romano situato al centro di Pont-Saint-Martin<\/a>. Ancorato alla viva roccia il ponte solca da due millenni le acque del torrente Lys. Un ponte perfettamente conservato e scampato anche ad un bombardamento, \u00e8 il simbolo del paese nonch\u00e9 di una leggenda che lo vuole costruito dal diavolo<\/a>!<\/p>\n<p>All\u2019imbocco del ponte \u00e8 visitabile il <strong>Museo del Ponte Romano,<\/strong> che presenta tutte le informazioni storiche e le curiosit\u00e0 di questo straordinario sito. Il museo \u00e8 aperto tutti i giorni, dalle ore 9 alle 18, ed \u00e8 a ingresso gratuito.<\/p>\n<p><strong>Contattami per prenotare la tua visita guidata al Forte di Bard e i suoi dintorni<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se vi chiedete con la visita al Forte di Bard cosa vedere nei dintorni, questo articolo \u00e8 per voi. 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