{"id":10478,"date":"2020-01-07T13:03:49","date_gmt":"2020-01-07T12:03:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/?p=10478"},"modified":"2024-09-16T21:10:31","modified_gmt":"2024-09-16T19:10:31","slug":"castello-di-introd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/castello-di-introd\/","title":{"rendered":"Castello di Introd, il castello tra le acque"},"content":{"rendered":"<p><strong>Castello di Introd<\/strong> \u00e8 stato costruito su un rilievo roccioso alla confluenza tra la Dora di Rh\u00eames e la Savara, ovvero al termine della <strong>Valsavarenche e la Val di Rh\u00eames<\/strong>, in un luogo ricco di storia e suggestione.<\/p>\n<p>Il paese di Introd, dove sorge il maniero, deve il suo nome proprio dalla posizione \u201centre les eaux\u201d ovvero tra le acque dei due torrenti sopracitati. Un paese tranquillo, scelto anche da <strong>Papa Giovanni Paolo II <\/strong>e <strong>Benedetto XVI<\/strong> come luogo di riposo e villeggiatura estiva.<\/p>\n<div id=\"toc_container\">\n<p class=\"toc_title\">Contenuti<\/p>\n<ul class=\"toc_list\">\n<li><a href=\"#First_Point_Header\">1 La storia del castello di Introd<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Second_Point_Header\">2 Gli interni<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Third_Point_Header\">3 Gli esterni<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Fourth_Point_Header\">4 Cosa vedere nei dintorni<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<h2 id=\"First_Point_Header\">La storia del castello di Introd<\/h2>\n<p>Il Castello di Introd ha sicuramente un aspetto elegante che cela per\u00f2 una storia antica quando il territorio di Introd in origine apparteneva ai <strong>Signori di Bard <\/strong>che nel 1242 ottennero dai Savoia il feudo di Introd cambiando anche il proprio nome in Sarriod.<br \/>\nNei secoli successivi la famiglia si divise in due rami dando origine ai Sarriod di Introd, proprietari del castello di Introd, e i Sarriod de la Tour proprietari del <a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/castello-sarriod-de-la-tour\/\">castello Sarriod de la Tour<\/a> a Saint Pierre.<\/p>\n<p>Negli anni successivi i Sarriod ottennero dal Conte di Savoia il permesso di edificare un\u2019alta torre merlata e la costruzione di nuovi edifici.<br \/>\nIl castello nel corso del tempo sub\u00ec due rovinosi incendi nel corso dell\u2019Ottocento tanto che la famiglia Sarriod fu costretta a vendere il castello a privati.<\/p>\n<p>Nel 1903 il castello di Introd venne acquistato dal <strong>Cavalier Gonella<\/strong> che ne promosse un profondo restauro ed oggi \u00e8 un bene privato di propriet\u00e0 dei Conti Caracciolo di Brienza che vi risiedono durante il periodo estivo.<\/p>\n<h2 id=\"Second_Point_Header\">Gli interni<\/h2>\n<p>All\u2019inizio del Novecento il castello venne restaurato dal cavalier Gonella che si avvalse dell\u2019opera dall\u2019<strong>architetto Chevalley<\/strong>. Quest\u2019ultimo, secondo lo stile eclettico del tempo fece delle decorazioni che si ispiravano ai pi\u00f9 bei castelli valdostani.<br \/>\nLa parte aperta al pubblico si limita al solo pian terreno in cui spiccano le piccole sale e le ricche decorazioni che si ispirano al bel cortile del <strong>castello di F\u00e9nis<\/strong>, il porticato del <strong>Castello di Issogne<\/strong> fin all\u2019eleganza di <strong>Castel Savoia<\/strong>, residenza estiva della Regina Margherita.<\/p>\n<p>All\u2019interno del castello svetta ancora l\u2019<strong>antica torre duecentesca<\/strong> caratterizzata dalla presenza di tre porte posizionate in posizione elevata e raggiungibili un tempo solo con delle lunghe scale.<br \/>\n<strong>La visita alla torre<\/strong>, che costituiva un tempo il simbolo del potere, consente oggi di godere di un panorama magnifico sulle vicine Valli del Gran Paradiso e spaziare lo sguardo fino a scorgere la cima del <strong>Monte Bianco<\/strong>!<\/p>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 50%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-10478 gallery-columns-2 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"266\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Interni-Castello-di-Introd-400x266.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"Interni Castello di Introd\" aria-describedby=\"gallery-1-15729\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-15729'>\n\t\t\t\tInterni del castello di Introd\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"267\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Cortile-castello-di-Introd-400x267.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"Cortile castello di Introd\" aria-describedby=\"gallery-1-15730\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-15730'>\n\t\t\t\tCortile castello di Introd\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<h2 id=\"Third_Point_Header\">All&rsquo; esterno<\/h2>\n<p>Fin dall\u2019origine, il castello di Introd, non avrebbe avuto solamente una funzione difensiva, ma si sarebbe caratterizzano quale signoria rurale e come centro di produzione, raccolta e trasformazione agricola.<br \/>\nPer questo esternamente al maniero troviamo alcune pertinenze agricole che sono un gioiello dell\u2019<strong>architettura rurale<\/strong> del XV sec.<\/p>\n<p>Nel parco si trovano infatti <strong>due granai<\/strong> con serrature in ferro battuto riccamente decorate, mentre fuori dal recinto si trova la <strong>Cascina Ola<\/strong>, ovvero l\u2019ala destinata al ricovero del bestiame, scuderia, fienile e luogo di raccolta e conservazione dei prodotti agricoli.<\/p>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-2 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 50%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-2' class='gallery galleryid-10478 gallery-columns-2 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"266\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Cascina-lOla-400x266.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"Cascina l&#039;Ola\" aria-describedby=\"gallery-2-15731\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-2-15731'>\n\t\t\t\tCascina l&rsquo;Ola\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"266\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Dettagli-Granaio-a-Introd-1-400x266.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"dettagli Granaio del castello di Introd\" aria-describedby=\"gallery-2-16091\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-2-16091'>\n\t\t\t\tDettagli del granaio\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<h2 id=\"Fourth_Point_Header\">Cosa vedere nei dintorni<\/h2>\n<p>Il Castello di Introd si trova poco lontano dal Museo etnografico <strong>Maison Bruil &#8211; Maison de l&rsquo;alimentation<\/strong> uno dei maggiori esempi dell\u2019architettura rurale del Gran Paradiso. Si tratta di un\u2019antica casa rurale seicentesca a funzioni concentrate: tutti gli spazi necessari alla sopravvivenza di persone e animali erano infatti raggruppati sotto un unico tetto.<br \/>\nLa visita si snoda su tre piani fra i vari ambienti tipici della casa tradizionale e riportati con un restauro alla loro funzione originaria.<\/p>\n<p>Il paese ospita inoltre il bel <strong><a href=\"https:\/\/www.parc-animalier-introd.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Parc Animalier di Introd<\/a><\/strong>, il primo parco faunistico della Valle d&rsquo; Aosta, in cui poter ammirare gli animali selvatici da vicino.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.grand-paradis.it\/it\/spazi-cultura\/castello-di-introd\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Qui<\/a> Orari e tariffe di ingresso al Castello<\/p>\n<p><strong>Contattami per prenotare la tua visita guidata al Castello di Introd<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Castello di Introd \u00e8 stato costruito su un rilievo roccioso alla confluenza tra la Dora di Rh\u00eames e la Savara, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15732,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[13],"tags":[62,63,73],"class_list":["post-10478","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-castelli-valle-daosta-visitabili","tag-castelli-della-valle-d-aosta","tag-castelli-valle-daosta","tag-castello-di-introd"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10478","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10478"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10478\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20918,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10478\/revisions\/20918"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10478"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10478"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10478"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}