{"id":16639,"date":"2021-04-07T20:57:10","date_gmt":"2021-04-07T18:57:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/?p=16639"},"modified":"2025-04-21T20:39:41","modified_gmt":"2025-04-21T18:39:41","slug":"miniere-della-valle-daosta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/miniere-della-valle-daosta\/","title":{"rendered":"Alla scoperta delle antiche miniere della Valle d&rsquo;Aosta"},"content":{"rendered":"<p>La Valle d\u2019Aosta \u00e8 ricca di risorse minerarie sfruttate fin dall\u2019epoca protostorica, ne \u00e8 testimonianza il <strong>villaggio dei Salassi del Mont Tantan\u00e9<\/strong> (2425 m s.l.m.)  un insediamento dell\u2019et\u00e0 del Ferro nato probabilmente come punto di appoggio ad attivit\u00e0 estrattive situate nei dintorni.<\/p>\n<p>Le <strong>miniere della Valle d\u2019Aosta<\/strong> furono sfruttate fin dall\u2019antichit\u00e0 mentre nel XVII e XVIII secolo, le miniere di ferro e di rame, vennero utilizzate per far fronte alle crescenti richieste dell&rsquo;arsenale sabaudo. Nel corso della storia le attivit\u00e0 legate alle miniere hanno avuto quindi ruoli importanti nell\u2019economia e nel contesto sociale della Valle d&rsquo;Aosta. <\/p>\n<p>Attualmente sono tre le miniere della Valle d\u2019Aosta visitabili e la loro visita coniuga l&rsquo;interesse per l&rsquo;<strong>archeologia industriale<\/strong> all\u2019opportunit\u00e0 di splendide escursioni in luoghi molto panoramici della Valle d\u2019Aosta.<\/p>\n<div id=\"toc_container\">\n<p class=\"toc_title\">Contenuti<\/p>\n<ul class=\"toc_list\">\n<li><a href=\"#First_Point_Header\">1 Miniere di Cogne<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Second_Point_Header\">2 Miniere di Saint Marcel<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Third_Point_Header\">3 Miniere di Brusson<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Fourth_Point_Header\">4 Dove ammirare i minerali<\/a><\/li>\n<\/div>\n<h2 id=\"First_Point_Header\">Miniere della Valle d&rsquo;Aosta: le  miniere di Cogne<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/visite\/val-di-cogne\/\">Cogne<\/a> \u00e8 oggi nota come un piccolo centro turistico affacciato sulla verde distesa dei prati di Sant\u2019Orso, ma il suo passato \u00e8 strettamente legato all\u2019attivit\u00e0 mineraria che affonda le radici nel Medioevo. Lo sfruttamento dei <strong>giacimenti di magnetite di Cogne<\/strong> risalirebbe almeno al 1432. Seguirono poi secoli nei quali si alternavano momenti floridi e momenti di poca estrazione in cui il controllo delle miniere era al centro di forti dibattiti. <\/p>\n<p>Nel 1910 la gestione belga della miniera realizz\u00f2 <strong>la piu\u0300 alta miniera di ferro d\u2019Europa<\/strong> costruendo il <strong>villaggio minatori di Colonna<\/strong> (2.425 m. slm) che ospitava circa 400 operai. Nel Ventennio il governo fascista nazionalizzo\u0300 tutte le miniere e fondo\u0300 la \u201cSocieta\u0300 Anonima Nazionale Cogne\u201d. Fino al 1968 la coltivazione prosegui\u0300 a pieno regime, sotto varie societa\u0300, ma dieci anni pi\u00f9 tardi, nel 1979, le miniere chiusero definitivamente.<br \/>\nDal paese sono ancora visibili i caseggiati di Colonna che per alcuni decenni hanno ospitato i minatori per poi essere abbandonati agli inizi degli anni Sessanta del Novecento, quando l\u2019ingresso della miniera fu collocata a Costa del Pino, a 2027 m, raggiungibile con pochi minuti di teleferica.<br \/>\nLa miniera ha segnato la storia di Cogne e la vita dei suoi abitanti per molti secoli, mentre oggi le miniere di Cogne rappresentano un\u2019interessante <strong>testimonianza dello sfruttamento minerario in Valle d\u2019Aosta<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Villaggio Minatori di Cogne<\/strong>, punto di riferimento di fondovalle del complesso minerario di Cogne che ospitava il dormitorio dei minatori, alcuni uffici e la mensa della miniera; attualmente \u00e8 sede della Fondation Grand Paradis e del centro visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso. Il Villaggio Minatori \u00e8 sede inoltre il <a href=\"https:\/\/www.grand-paradis.it\/it\/spazi-cultura\/centro-espositivo-alpinart\/la-miniera-di-cogne\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">centro espositivo Alpinart<\/a> che ospita una mostra permanente sulla miniera di magnetite di Cogne, con illustrazione della storia, della geologia, del complesso minerario e dell\u2019attivit\u00e0 produttiva.<\/p>\n<p>Dal 2019 \u00e8 possibile visitare le <a href=\"https:\/\/www.minieredicogne.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">miniere di Cogne<\/a> grazie all\u2019accesso alle gallerie di Costa del Pino. L\u2019itinerario si snoda per circa 1,5 km su un trenino d\u2019epoca fino ad arrivare in fondo alla galleria di carreggio, per poi proseguire a piedi nelle viscere della montagna.<br \/>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 50%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-16639 gallery-columns-2 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"266\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Galleria-alle-miniere-di-Cogne-400x266.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"Galleria delle miniere di Cogne\" aria-describedby=\"gallery-1-16641\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-16641'>\n\t\t\t\tGalleria delle miniere di Cogne\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"266\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/visita-alle-miniere-di-cogne-400x266.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"visita alle miniere di cogne\" aria-describedby=\"gallery-1-16642\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-16642'>\n\t\t\t\tVisita alle miniere di cogne\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2 id=\"Second_Point_Header\">Miniere della Valle d&rsquo;Aosta: le miniere di Saint Marcel<\/h2>\n<p>Anche l\u2019<strong>area mineraria di Saint-Marcel<\/strong> \u00e8 di rilevante interesse storico e scientifico.<\/p>\n<p>Il <strong>sito minerario di Servette<\/strong>, posto nel <strong>Vallone di Saint-Marcel<\/strong>, era sede estrattiva di pirite, calcopirite (e pietre da macina) gi\u00e0 in epoca romana e medievale, in seguito gli imbocchi delle antiche gallerie caddero e furono riportati alla luce solamente nel XVIII secolo. Le testimonianze pi\u00f9 consistenti dell\u2019attivit\u00e0 estrattiva in questa zona della Valle d\u2019Aosta risalgono al Novecento quando vi fu l\u2019estrazione dello zolfo dalla pirite, nonch\u00e9 la produzione di acido solforico, solfati e fertilizzanti. L\u2019attivit\u00e0 mineraria cess\u00f2 definitivamente nel 1957.<br \/>\nIl sito minerario di Servette, oltre alle parti che si sviluppano sottoterra conserva ancora un buon numero di strutture di servizio esterne, tre stazioni di partenza ed intermedie delle teleferiche, le strutture all\u2019imbocco di alcune gallerie ed i forni fusori.<\/p>\n<p>Le <a href=\"https:\/\/www.minieresaintmarcel.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">miniere di Saint Marcel<\/a> sono raggiungibili dall\u2019 area pic-nic di Druges (1.594 metri) e consentono di entrare nelle viscere della terra con la visita di due gallerie, del locale forgia e delle parti esterne del sito alla scoperta dell\u2019attivit\u00e0 estrattiva e delle fasi di lavorazione del materiale.<\/p>\n<p>Tra le molte curiosit\u00e0 del territorio di Saint-Marcel da segnalare le particolari <strong>sorgenti di Eve-Verda<\/strong> (acqua verde in patois) per il colore azzurro-verde del letto del ruscello. Un fenomeno ottico dovuto alla presenza dei minerali nelle rocce del ruscello.<\/p>\n<p>\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-2 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 50%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-2' class='gallery galleryid-16639 gallery-columns-2 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"265\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/miniere-di-Saint-Marcel-400x265.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"miniere di Saint Marcel\" aria-describedby=\"gallery-2-16643\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-2-16643'>\n\t\t\t\tMiniere di Saint Marcel\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"265\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/visita-alle-miniere-di-Saint-Marcel-400x265.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"visita alle miniere di Saint Marcel\" aria-describedby=\"gallery-2-16644\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-2-16644'>\n\t\t\t\tVisita alle miniere di Saint Marcel\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2 id=\"Third_Point_Header\">Miniere della Valle d&rsquo;Aosta: le miniere di Brusson<\/h2>\n<p>In <strong>Val d\u2019Ayas<\/strong>, a Brusson, una moderna struttura, in posizione panoramica sulla vallata, permette di scoprire il suggestivo mondo sotterraneo dell\u2019antica <strong>miniera d\u2019oro di Chamousira Fenilliaz<\/strong>, la pi\u00f9 importante miniera d\u2019oro della Valle d\u2019Aosta.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 della miniera di Brusson inizi\u00f2 nel 1899 e raggiunse il massimo sviluppo tra 1902 e 1907 con la societ\u00e0 inglese \u201cThe Evan\u00e7on Gold Mine Company Limited\u201d. Nel 1902 lavoravano nella miniera 19 operai; il numero di questi venne incrementato a 100 unit\u00e0 negli anni della massima attivit\u00e0. La <strong>miniera d\u2019oro Chamousira di Brusson<\/strong> sfruttava il filone aurifero di Fenilliaz si articolava su 7 livelli per uno sviluppo interno di circa 1600 metri. La miniera aveva inoltre un complesso di installazioni esterne per il trasporto e il trattamento del minerale. Il materiale scavato veniva infatti trasportato all\u2019interno delle gallerie, successivamente fatto scendere fino alla galleria di careggio a quota 1.550 s.l.m. per essere infine caricato su dei carrellini e trasportato ad una teleferica che collegava la miniera alla laveria.<\/p>\n<p>Oggi la visita alle <a href=\"https:\/\/www.chamousira.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">miniere di Brusson<\/a> consente di fare un viaggio nel tempo e nelle viscere della terra.<br \/>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-3 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-3 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 50%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-3 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-3 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-3' class='gallery galleryid-16639 gallery-columns-2 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Miniera-doro-Chamousira-a-Brusson-400x300.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-3-16646\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-3-16646'>\n\t\t\t\tMiniera d&rsquo;oro Chamousira a Brusson\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Galleria-della-miniera-di-Brusson-400x300.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"Galleria della miniera di Brusson\" aria-describedby=\"gallery-3-16645\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-3-16645'>\n\t\t\t\tGalleria della miniera di Brusson\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nUna legge regionale del 2008 ha dato avvio al recupero dei siti minerari presenti sul territorio, sia in termini di messa in sicurezza, sia di recupero e di valorizzazione ai fini culturali e turistici realizzando il <strong>Parco Minerario della Valle d&rsquo;Aosta<\/strong>.<\/p>\n<h2 id=\"Fourth_Point_Header\">Dove ammirare i minerali<\/h2>\n<p>Oltre alle miniere della Valle d&rsquo;Aosta merita segnalare a <a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/visite\/saint-vincent\/\">Saint Vincent<\/a> la presenza del <strong>museo mineralogico e paleontologico<\/strong> che espone circa 750 pezzi tra campioni di minerali e cristalli, tra cui quarzi purissimi, provenienti dalle miniere valdostane.<br \/>\nIl museo accoglie anche alcune pietre dure provenienti da altre parti del mondo e una collezione di circa 170 fossili.<\/p>\n<p>Nell\u2019ultima stazione di <strong>Skyway Monte Bianco<\/strong> si trova una mostra permanente dedicata ai <strong>cristalli del Monte Bianco<\/strong>. Una esposizione che raccoglie pezzi unici di rara bellezza raccolti da appassionati cercatori di cristalli valdostani lungo le pendici del Massiccio del Monte Bianco.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-4 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-4 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 50%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-4 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-4 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-4' class='gallery galleryid-16639 gallery-columns-2 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Skyway-Monte-BIanco-mostra-cristalli-400x225.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"Skyway Monte BIanco mostra cristalli\" aria-describedby=\"gallery-4-16669\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-4-16669'>\n\t\t\t\tSkyway Monte Bianco &#8211; mostra cristalli\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/mostra-cristalli-Skyway-Monte-Bianco-400x225.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"mostra cristalli Skyway Monte Bianco\" aria-describedby=\"gallery-4-16670\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-4-16670'>\n\t\t\t\tSkyway Monte Bianco &#8211; mostra di cristalli\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n<br \/>\nPuoi abbinare la visita ad una delle numerose miniere della Valle d\u2019Aosta alla <strong><a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/visite\/aosta-romana-e-medievale\/\">visita con guida turistica della citt\u00e0 di Aosta<\/a><\/strong>, di <strong><a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/castelli-valle-aosta\/\">un castello<\/a><\/strong> oppure di <strong><a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/visite\/skyway-monte-bianco\/\">Skyway Monte Bianco<\/a><\/strong> dove ammirare da vicino i cristalli e i minerali valdostani.<\/p>\n<p><strong>Contattami per prenotare la tua visita guidata in Valle d&rsquo;Aosta<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Valle d\u2019Aosta \u00e8 ricca di risorse minerarie sfruttate fin dall\u2019epoca protostorica, ne \u00e8 testimonianza il villaggio dei Salassi del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":16640,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[38],"tags":[95,254,161,179],"class_list":["post-16639","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-territorio","tag-cogne","tag-miniere-della-valle-daosta","tag-saint-vincent","tag-val-dayas"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16639","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16639"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16639\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20382,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16639\/revisions\/20382"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16640"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}