{"id":18272,"date":"2021-11-09T20:46:27","date_gmt":"2021-11-09T19:46:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/?p=18272"},"modified":"2025-04-21T20:38:29","modified_gmt":"2025-04-21T18:38:29","slug":"aosta-medievale-tra-spiritualita-e-arte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/aosta-medievale-tra-spiritualita-e-arte\/","title":{"rendered":"Aosta Medievale tra spiritualit\u00e0 e arte"},"content":{"rendered":"<p>Questo itinerario di <strong>Aosta medievale<\/strong> si snoda tra il borgo di Sant\u2019Orso e la Cit\u00e9, ovvero tra i due \u201clati della citt\u00e0\u201d uniti dalla centrale Piazza Chanoux. Si tratta di un percorso che tocca i principali poli religiosi di Aosta, ma anche alcune torri.<\/p>\n<div id=\"toc_container\">\n<p class=\"toc_title\">Contenuti<\/p>\n<ul class=\"toc_list\">\n<li><a href=\"#First_Point_Header\">Aosta Medievale: la Collegiata di Sant&rsquo;Orso<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Second_Point_Header\">Aosta Medievale: la Cattedrale<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Third_Point_Header\">Aosta Medievale: la Chiesa di Saint-Etienne<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Fourth_Point_Header\">Le torri medievali di Aosta<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<h2 id=\"First_Point_Header\">Aosta Medievale: la Collegiata di Sant&rsquo;Orso<\/h2>\n<p>Sul lato orientale della citt\u00e0, fuori dal perimetro della citt\u00e0 romana, nel cuore del borgo di Sant\u2019Orso, si trova un bellissimo complesso medievale ovvero la <a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/luoghi_visite\/collegiata-di-santorso\/\"><strong>Collegiata di Sant\u2019Orso<\/strong><\/a>, col Priorato, la torre campanaria ed il pregevole chiostro romanico.<\/p>\n<p>Una chiesa antica completamente riedificata intorno all\u2019anno 1000 dal <strong>Vescovo di Aosta Anselmo<\/strong> che apre qui un imponente cantiere di ricostruzione realizzando un edificio a tre navate riccamente affrescato. Di questi affreschi oggi si conserva solamente il registro superiore al di sopra delle volte gotiche della navata centrale e raffigurante storie della vita di Cristo oltre che scene di martirio di vari santi.<\/p>\n<p>All\u2019interno della chiesa di Sant\u2019Orso \u00e8 possibile oggi ammirare l\u2019antica cripta romanica ed un <strong>pregevole mosaico del XII secolo<\/strong> raffigurante Sansone che uccide il leone. Un mosaico intriso di significati e simbologie!<\/p>\n<p>L\u2019aspetto attuale della chiesa \u00e8 invece tardo gotico ed \u00e8 opera del mecenatismo del colto e raffinato <strong>Priore Georges de Challant<\/strong>. Le quattrocentesche volte a crociera, le vetrate colorate del coro cos\u00ec come gli stalli sono opera dell\u2019illuminato Priore che chiam\u00f2 a lavorare qui le migliori maestranze dell\u2019epoca. Da non perdere inoltre la visita alla piccola <strong>cappella priorale<\/strong> con un raffinato ciclo di affreschi raffigurante la leggenda aurea di San Giorgio.<\/p>\n<p>Il vero gioiello di Aosta medievale \u00e8 il <strong>chiostro romanico di Sant&rsquo;Orso<\/strong>, famoso per i suoi capitelli istoriati con vivaci scene narrative. Il chiostro fu costruito poco dopo il 1132, anno in cui il Capitolo adott\u00f2 la regola agostiniana. I suoi capitelli istoriati raffigurano scene del Nuovo e Antico Testamento, scene di vita comunitaria e scene legate alla vita di Sant\u2019Orso oltre che immagini animali e vegetali tipiche del fantasioso repertorio romanico.<\/p>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 50%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-18272 gallery-columns-2 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"266\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Mosaico-collegiata-di-Sant-Orso-400x266.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"Mosaico collegiata di Sant Orso\" aria-describedby=\"gallery-1-18294\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-18294'>\n\t\t\t\tMosaico collegiata di Sant&rsquo;Orso\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"266\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Chiostro-romanico-di-SantOrso-400x266.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"Chiostro romanico di Sant&#039;Orso\" aria-describedby=\"gallery-1-18292\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-18292'>\n\t\t\t\tChiostro romanico di Sant&rsquo;Orso\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<h2 id=\"Second_Point_Header\">Aosta Medievale: la Cattedrale<\/h2>\n<p>Il polo religioso pi\u00f9 importante di Aosta \u00e8 sicuramente la <a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/luoghi_visite\/cattedrale-di-santa-maria-assunta\/\"><strong>Cattedrale di Santa Maria Assunta<\/strong><\/a>, fulcro della diocesi. Ad accoglierci una imponente e vivace facciata rinascimentale, realizzata all\u2019inizio del XVI secolo raffigura con affreschi e statue in terracotta la storia di Maria, dall\u2019Annunciazione fino alla morte e all\u2019Assunzione in cielo.<\/p>\n<p>Dell\u2019antica cattedrale paleocristiana rimangono alcuni scavi archeologici, mentre l\u2019edificio attuale \u00e8 opera del Vescovo di Aosta Anselmo che a cavallo dell\u2019anno Mille costruisce un imponente edificio che accoglieva da un lato la Cattedrale, sede del Vescovo e dedicata a Maria Assunta e dall\u2019altro la chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista.<br \/>\nLa Cattedrale aveva inoltre una cripta, visibile ancora oggi, ed era riccamente affrescata. Degli <a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/luoghi_visite\/affreschi-ottoniani\/\"><strong>antichi affreschi<\/strong><\/a> rimane solamente il registro superiore oggi conservato al di sopra delle volte a crociera e raffiguranti sul lato meridionale le storie di Mos\u00e8 e su quello settentrionale le vicende di Sant\u2019Eustachio.<\/p>\n<p>Nel corso dei secoli seguenti l\u2019edificio sar\u00e0 abbellito con la posa dei mosaici pavimentali nei cori, l\u2019uno raffigurante Cristo che sorregge con le mani il sole e la luna circondato dalla rappresentazione dei dodici mesi. L\u2019altro mosaico raffigura animali reali e mitici oltre che la personificazione dei fiumi Tigri e Eufrate.<\/p>\n<p>Tra XV e XVI secolo grazie a vescovi insigni e al mecenatismo dell\u2019arcidiacono Georges de Challant la cattedrale si trasforma con interventi di gusto gotico quali le volte a crociera, la posa di vetrate colorate e la realizzazione degli stalli nel coro.<\/p>\n<p>Le navate laterali sono inoltre arricchite da numerose cappelle come quella dedicata a <strong>San Grato, patrono della Diocesi<\/strong>, in cui \u00e8 esposto vero e proprio gioiello di oreficeria medievale: la cassa reliquiario di San Grato.<\/p>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-2 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 50%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-2' class='gallery galleryid-18272 gallery-columns-2 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"266\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Cattedrale-Santa-Maria-Assunta-Aosta-400x266.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"Cattedrale Santa Maria Assunta Aosta\" aria-describedby=\"gallery-2-18284\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-2-18284'>\n\t\t\t\tCattedrale Santa Maria Assunta Aosta\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"266\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Facciata-Cattedrale-di-Aosta-400x266.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"Facciata Cattedrale di Aosta\" aria-describedby=\"gallery-2-18286\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-2-18286'>\n\t\t\t\tAffreschi della facciata Cattedrale di Aosta\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<h2 id=\"Third_Point_Header\">Aosta medievale:la Chiesa di Saint-Etienne<\/h2>\n<p>Collocata poco lontano dalla Cattedrale, appena fuori dal perimetro di Augusta Praetoria nei pressi della Porta Principalis Sinistra, si trova la bella <strong>chiesa di Saint Etienne<\/strong>.<br \/>\nSorta all\u2019interno di un\u2019antica area funeraria, la parrocchia \u00e8 citata dal XIII secolo diventando presto il punto di aggregazione del quartiere di aosta medievale denominato \u201cIl Faubourg de Saint Etienne\u201d.<\/p>\n<p>La chiesa si ampli\u00f2 nel 1400, fino alla sua ultima trasformazione avvenuta nel Settecento. In questo periodo vennero effettuati gli affreschi della facciata con numerose raffigurazioni di Santi che attorniano la scena del <strong>martirio di Santo Stefano<\/strong> posta al centro.<\/p>\n<p>All\u2019interno la chiesa conserva un imponente <strong>altare maggiore barocco<\/strong> dorato risalente al 1670 e nella navata sinistra una grande scultura raffigurante San Cristoforo. Un\u2019opera alta oltre 4 metri e realizzata nel XV\u00b0 secolo dalla bottega dell\u2019intagliatore valdostano De Chetro, gi\u00e0 attiva nello stesso periodo nella Cattedrale di Aosta.<\/p>\n<div id=\"attachment_18289\" style=\"width: 710px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-18289\" class=\"size-full wp-image-18289\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Chiesa-Santo-Stefano-Aosta.jpg\" alt=\"Chiesa Santo Stefano Aosta\" width=\"700\" height=\"393\" srcset=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Chiesa-Santo-Stefano-Aosta.jpg 700w, https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Chiesa-Santo-Stefano-Aosta-480x269.jpg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 700px, 100vw\" \/><p id=\"caption-attachment-18289\" class=\"wp-caption-text\">Chiesa Saint Etienne<\/p><\/div>\n<h2 id=\"Fourth_Point_Header\">Le torri medievali di Aosta<\/h2>\n<p>Passeggiando lungo le mura della citt\u00e0 di Aosta \u00e8 possibile inoltre comprendere la trasformazione delle torri romane che circondavano <a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/visite\/aosta-romana-e-medievale\/\"><strong>Augusta Praetoria<\/strong><\/a> in residenze nobiliari in mano a varie famiglie aristocratiche dell&rsquo;Aosta medievale di secoli fa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/luoghi_visite\/porta-praetoria\/\"><strong>La Porta Praetoria<\/strong><\/a>, ingresso monumentale della citt\u00e0 romana di Augusta Praetoria, in epoca medievale \u00e8 propriet\u00e0 dei Signori della Porta Santi Ursi i quali riuscirono a chiudere i passaggi centrali e meridionali ed impiantarono una dogana in corrispondenza dell\u2019accesso settentrionale.<\/p>\n<p>I Signori costruirono anche una cappella titolata alla Santissima Trinit\u00e0 e proprio la presenza della cappella, poi distrutta, fece per lungo tempo chiamare la torre Tour de la Trinit\u00e9.<br \/>\nSotto una delle arcate c\u2019era inoltre il forno bannale del quartiere che cuoceva due volte alla settimana il pane destinato agli abitanti del Borgo su cui i Signori di Sant\u2019Orso avevano giurisdizione.<\/p>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-3 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-3 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 50%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-3 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-3 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-3' class='gallery galleryid-18272 gallery-columns-2 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"266\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Torre-del-Lebbroso-400x266.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"Torre del Lebbroso\" aria-describedby=\"gallery-3-18279\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-3-18279'>\n\t\t\t\tTorre del Lebbroso\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"266\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Torre-di-Bramafam-400x266.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"Torre di Bramafam\" aria-describedby=\"gallery-3-18281\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-3-18281'>\n\t\t\t\tTorre di Bramafam\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\n<p><strong>La Torre di Bramafam<\/strong>, costruita sui resti di un bastione romano, di cui si conservano le fondamenta, si sviluppa qui in epoca medievale un torrione circolare ed un grande fabbricato rettangolare annesso.<br \/>\nLa torre fu edificata dagli Challant, visconti di Aosta, nel XI secolo e pass\u00f2 ai Savoia nel 1295. In epoca medievale la torre era anche chiamata Tour Beatrix.<\/p>\n<p>La leggenda narra che un conte di Challant folle di gelosia vi rinchiuse la moglie condannandola a morire di fame \u2026 da qui il nome brama-fam. In realt\u00e0 il nome della torre sembrerebbe derivare dal fatto che trattandosi della residenza di autorit\u00e0 locali, in caso di carestia la popolazione vi si adunava davanti per \u201ccrier famine\u201d (bram\u00e9 fam in patois) ovvero chiedere la distribuzione delle derrate alimentari.<\/p>\n<p><strong>La Torre del Lebbroso<\/strong>, anch\u2019essa costruita su bastione romano al quale fu annesso nel XV secolo una torretta laterale. La leggenda narra che la torre sarebbe abitata da un fantasma e per questo in passato denominata \u201cde la Frayeur\u201d. Si diceva infatti vi alloggiassero fantasmi e c\u2019era chi diceva che nelle notti pi\u00f9 buie avesse visto uscire una donna alta e sottile che reggeva una lampada.<\/p>\n<p>Il nome attuale deriva dal fatto che nel 1773 fu destinata ad ospitare una famiglia di lebbrosi originari di Oneglia. Xavier de Maistre ambienta qui \u201cIl lebbroso Guasco\u201d, ispirato all\u2019ultimo lebbroso Pietro Bernardo Guasco che vi mor\u00ec nel 1803.<\/p>\n<p>Si tende a pensare che il Medioevo sia un periodo buio fatto di carestie, guerre e superstizioni\u2026 nulla di pi\u00f9 sbagliato e ve ne accorgerete con una <strong>visita guidata di Aosta medievale<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Contattami per prenotare la tua visita guidata ad Aosta<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo itinerario di Aosta medievale si snoda tra il borgo di Sant\u2019Orso e la Cit\u00e9, ovvero tra i due lati della citt\u00e0 uniti dalla centrale Piazza Chanoux. Si tratta di un percorso che tocca i principali poli religiosi di Aosta, ma anche alcune torri<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18273,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[29],"tags":[240,195,242],"class_list":["post-18272","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-passeggiate-in-citta","tag-aosta-medievale","tag-visita-guidata-aosta","tag-visita-guidata-aosta-medievale"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18272","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18272"}],"version-history":[{"count":20,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18272\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20378,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18272\/revisions\/20378"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18273"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}