{"id":20934,"date":"2024-10-27T09:54:14","date_gmt":"2024-10-27T08:54:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/?p=20934"},"modified":"2026-01-23T10:44:18","modified_gmt":"2026-01-23T09:44:18","slug":"donnas-cosa-vedere-e-cosa-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/donnas-cosa-vedere-e-cosa-fare\/","title":{"rendered":"Donnas cosa vedere e cosa fare nel paese della viticoltura eroica"},"content":{"rendered":"<p>Avete mai visitato il Donnas? Se non lo avete fatto allora non perdetevi la lettura di questo articolo su cosa vedere a Donnas. <\/p>\n<p>Donnas, a pochissimi chilometri dal famoso <a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/visite\/forte-di-bard\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Forte di Bard<\/a>, \u00e8 proprio una di quelle localit\u00e0 poco frequentate ma ricche di storia, tradizioni e buon vino.<br \/>\nDi seguito suggerimenti su <strong>Donnas cosa vedere e cosa fare<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"toc_container\">\n<p class=\"toc_title\">Contenuti<\/p>\n<ul class=\"toc_list\">\n<li><a href=\"#First_Point_Header\">1 Donnas cosa vedere: Strada e Arco romano<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Second_Point_Header\">2 Donnas cosa vedere: Il borgo medievale di Donnas<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Third_Point_Header\">3 Ecomuseo della vite e del vino<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Fourth_Point_Header\">4 Ecomuseo Latteria turnaria di Treby<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Fifth_Point_Header\">5 Donnas cosa vedere:Torre di Pramotton<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Sixth_Point_Header\">6 Le chiese<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Seventh_Point_Header\">7 Manifestazioni: Fiera di Sant&rsquo;Orso<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Eight_Point_Header\">8 Attivit\u00e0: Climbing Park Balteo<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Ninth_Point_Header\">9 Turismo enologico<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<h2 id=\"First_Point_Header\">Donnas cosa vedere:Strada e Arco romano<\/h2>\n<p>Ad ovest del Borgo, a pochi metri dalla Cappella di Sant\u2019Orso, sorge il sito archeologico pi\u00f9 importante del paese: <strong>la strada romana<\/strong>.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Strada-e-arco-romano-Donnas-400x286.jpg\" alt=\"Strada e arco romano Donnas\" width=\"400\" height=\"286\" class=\"alignleft size-medium wp-image-20957\" \/><br \/>\nLa strada, lunga 221 metri e larga circa 5 metri, \u00e8 intagliata nella roccia e porta ancora i solchi carrai. A testimonianza del lavoro ciclopico svolto dai Romani l\u2019imponente arco. Nella parete che fiancheggia la strada \u00e8 ricavata anche una pietra miliare che porta scolpito il numero romano XXXVI, indicante le miglia che si contavano a partire da <a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/visite\/aosta-romana-e-medievale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Aosta<\/a> (Augusta Praetoria). Si possono anche notare alcuni scalini che in passato servivano per scendere sulla riva del fiume dove era posto un attracco per le barche.<\/p>\n<h2 id=\"Second_Point_Header\">Donnas cosa vedere: Il borgo medievale di Donnas<\/h2>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/visite\/donnas-aosta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>borgo di Donnas<\/strong><\/a>, dove in meno di mezzo kilometro si attraversano ventuno secoli di storia, svela la sua unicit\u00e0 non appena si supera la porta a est, infatti qui ancora oggi si respira l\u2019atmosfera dei secoli passati.<br \/>\nLe antiche date incise sugli architravi in pietra, gli affreschi, gli antichi stemmi, le finestre medievali e i portoni intagliati, sono solo parte di un vastissimo patrimonio storico.<br \/>\n<div id=\"attachment_21007\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-21007\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Palazzo-enrielli-Borgo-di-Donnas-400x300.jpg\" alt=\"Palazzo enrielli - Borgo di Donnas\" width=\"400\" height=\"300\" class=\"size-medium wp-image-21007\" \/><p id=\"caption-attachment-21007\" class=\"wp-caption-text\">Scorcio del Borgo di Donnas<\/p><\/div><br \/>\nTra i palazzi degni di nota c\u2019\u00e8 <strong>Palazzo Enrielli<\/strong> edificato nel XVI secolo, con una splendida scalinata interna, nel tempo l\u2019edificio cambi\u00f2 destinazione d\u2019uso diventando una scuola, un albergo e anche un carcere ed in futuro accoglier\u00e0 alcune strutture ricettive.<br \/>\nLa grande peculiarit\u00e0 del borgo \u00e8 la presenza di <strong>un&rsquo;antica zecca<\/strong> voluta alla met\u00e0 del Trecento dal Conte Aimone di Savoia e il cui edificio presenta ancora oggi alcune finestre a crociera con stemma e nodi Savoia a simboleggiare l\u2019antico lignaggio.<\/p>\n<p>Degna di nota la <strong>Cappella di Sant\u2019Orso<\/strong>, sorta sul lato occidentale del borgo per proteggerlo dalle inondazioni della Dora Baltea. L\u2019edificio ha origini antiche ed oltre ad aver ospitato la Confraternita del Santissimo Sacramento venne riccamente affrescata durante il Settecento.<\/p>\n<p>Da non perdere infine una sosta alla <a href=\"https:\/\/www.loudzeut.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cooperativa Lou Dzeut<\/a>, che da trent\u2019anni continua l\u2019antica tradizione artigianale della tessitura della canapa. La canapa era impiegata per confezionare biancheria e indumenti, teli per il bucato e per il fieno, cuscini da trasporto e sacchi, nonch\u00e9 per produrre spago per cucire le suole delle pantofole. Oggi come un tempo Lou Dzeut tesse a mano la tela di canapa, confezionando e ricamando i manufatti.<\/p>\n<h2 id=\"Third_Point_Header\">Ecomuseo della vite del vino<\/h2>\n<p>Il museo \u00e8 ospitato nelle cantine di un elegante edificio ottocentesco costruito dal commendatore Federico Selve.<br \/>\nLe cantine hanno ospitato dal 1971 al 1976 la sede delle <a href=\"https:\/\/www.donnasvini.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Caves Coop\u00e9ratives de Donnas<\/a>, produttrici del primo vino a Denominazione di Origine Controllata della Valle d\u2019Aosta: <strong>il Donnas DOC<\/strong>.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Ecomuseo-della-vite-e-del-vino-Donnas-400x286.jpg\" alt=\"Ecomuseo della vite e del vino Donnas\" width=\"400\" height=\"286\" class=\"alignleft size-medium wp-image-20959\" \/><br \/>\nLa situazione climatica di cui gode Donnas ha infatti favorito da sempre la coltivazione di piante mediterranee come la vite. I primi documenti riguardanti la viticoltura a Donnas risalgono al Medioevo. Gli enormi lavori di terrazzamento e le difficolt\u00e0 imposte da un territorio in forte pendenza, hanno fatto s\u00ec che questa sia definita <strong>viticoltura eroica<\/strong>. Attivit\u00e0 profondamente radicate nella cultura locale, la produzione e la commercializzazione del vino sono oggi anche il veicolo per la valorizzazione dell\u2019intero territorio.<\/p>\n<p>Nel museo potrete quindi ammirare attrezzi e oggetti legati alla raccolta dell\u2019uva e alla sua trasformazione, molti dei quali ancora in uso dai vignerons locali.<\/p>\n<h2 id=\"Fourth_Point_Header\">Ecomuseo Latteria turnaria di Treby<\/h2>\n<p>L\u2019edificio \u00e8 stato originariamente sede della <strong>Confraternita dello Spirito Santo<\/strong> fino al 1902, data in cui la latteria sociale di Treby ne acquista i locali.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Ecomuseo-Latteria-turnaria-di-Treby-Donnas-400x286.jpg\" alt=\"Ecomuseo Latteria turnaria di Treby Donnas\" width=\"400\" height=\"286\" class=\"alignright size-medium wp-image-20961\" \/><br \/>\nLa latteria aveva lo scopo di organizzare i produttori di latte vaccino, che conferivano il loro prodotto, poi trasformato in formaggi dai casari. La raccolta del latte era seguita con particolare attenzione sia da un punto di vista contabile sia da un punto di vista igienico. La latteria aveva anche un ruolo sociale, infatti era gratuitamente garantita una quota di latte ai bambini e ai poveri e rest\u00f2 attiva fino al 1980, data in cui la societ\u00e0 venne sciolta. <\/p>\n<p>Mentre i locali usati come latteria sociale conservano l&rsquo;attrezzatura utile al conferimento del latte e alla successiva lavorazione casearia, nella sala attigua, interamente affrescata, emergono invece le testimonianze dell&rsquo;attivit\u00e0 della \u00abConfr\u00e9rie du Saint-Esprit\u00bb, esistente fin dal 1012 come riportato sull\u2019affresco raffigurante l\u2019ultima cena.<\/p>\n<p>L\u2019intero fabbricato \u00e8 stato restaurato e destinato nel 2003 a <strong>museo etnografico<\/strong> per restituire alla popolazione una parte della propria storia.<\/p>\n<h2 id=\"Fifth_Point_Header\">Donnas cosa vedere: Torre di Pramotton<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Torre-di-Pramotton-Donnas-1-400x286.jpg\" alt=\"Torre di Pramotton Donnas\" width=\"400\" height=\"286\" class=\"alignleft size-medium wp-image-20982\" \/><br \/>\nSul versante destro della Dora Baltea, su uno sperone roccioso che domina il fondovalle, si innalza la <strong>Torre di Pramotton<\/strong> o Tour d\u2019Avi\u00e8s. Per il panorama che si gode dal luogo in cui sorge, \u00e8 conosciuta anche come Tour de Bellegarde.<br \/>\nEdificata nel XIII secolo dai signori di Bard e successivamente divenne di propriet\u00e0 dei Conti di Savoia. Fu usata probabilmente come punto di controllo e per collegare visivamente i Castelli di Pont-Saint-Martin e Bard, infatti fu sempre presidiata da uomini armati. <\/p>\n<h2 id=\"Sixth_Point_Header\">Le Chiese<\/h2>\n<p>Tra le parrocchie della Diocesi di Aosta, la <strong>Parrocchia di Donnas<\/strong> \u00e8 tra le pi\u00f9 antiche anche se l\u2019attuale edificio di culto, intitolato a San Pietro in Vincoli \u00e8 risalente agli anni 1828-30.<br \/>\nLa chiesa fu riedificata sulle fondamenta di una precedente costruzione religiosa risalente probabilmente al Duecento. La chiesa, riccamente affrescata, conta tre navate delimitate da pilastri quadrati che sorreggono archi a pieno centro, sui quali una cornice costituisce la base per gli archi della volta.<br \/>\nTra i cinque altari, spicca per l\u2019imponenza e la policromia del marmo l\u2019altare maggiore risalente al XVIII secolo.<\/p>\n<p>Sulla sponda destra della Dora Baltea sorge la <strong>Parrocchia di Vert<\/strong> intitolata alla nativit\u00e0 di Maria Vergine.<br \/>\nIn epoca medievale la parrocchia era autonoma, ma, in seguito a un\u2019inondazione che distrusse la chiesa, fu provvisoriamente unita a quella di Donnas e ne rimase, a fasi alterne, conglobata sino al 1836. <\/p>\n<p>La chiesa fu riedificata tra fine del Settecento e gli inizi dell\u2019Ottocento grazie anche ai lasciti di due parrocchiane; infine nel 1837 il Vescovo decret\u00f2 che una parte del territorio, costituito dalle frazioni della destra orografica della Dora, diventasse parrocchia autonoma.<br \/>\nDi grande interesse l\u2019altare maggiore in legno intagliato con la raffigurazione del Padreterno e una preziosa statua della Madonna, risalente al XIV secolo, custodita in una nicchia.<\/p>\n<h2 id=\"Seventh_Point_Header\">Manifestazioni: Fiera di Sant&rsquo;Orso<\/h2>\n<p>Nella <strong>cornice dell\u2019antico Borgo medievale di Donnas<\/strong> si svolge ogni anno la <a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/visite\/fiera-sant-orso-donnas\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Fiera di Sant\u2019Orso<\/strong><\/a>. Fino a qualche decennio fa la manifestazione si svolgeva il 31 gennaio, vigilia della festa di Sant\u2019Orso; ora la manifestazione coincide normalmente con l\u2019ultima domenica di gennaio ed \u00e8 considerata un\u2019anticipazione dell\u2019omonima manifestazione di Aosta.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Fiera-di-SantOrso-Donnas-400x286.jpg\" alt=\"Fiera di Sant&#039;Orso Donnas\" width=\"400\" height=\"286\" class=\"alignleft size-medium wp-image-20966\" \/><br \/>\nUn tempo fiera per la vendita degli attrezzi agricoli costruiti durante l\u2019inverno, col tempo si \u00e8 trasformata in vetrina dell\u2019artigianato tipico e di tradizione della Valle d\u2019Aosta dove poter ammirare sculture, bassorilievi, intagli su legno e pietra ollare, oggetti in metallo o in tessuto.<\/p>\n<p>Numerosi sono gli appuntamenti della <strong>Petite Foire<\/strong>, a partire dal venerd\u00ec sera con la \u201cveill\u00e0\u201d nelle cantine del borgo a cui segue sabato la caratteristica fiaccolata degli artigiani accompagnata dai numerosi spettacoli folcloristici.<\/p>\n<p>La domenica il Borgo medievale si anima della presenza di centinaia di artigiani pronti ad accogliere i numerosissimi visitatori.<\/p>\n<h2 id=\"Eighth_Point_Header\">Attivit\u00e0: Climbing Park Balteo<\/h2>\n<p>Donnas \u00e8 conosciuta dai climbers per le sue falesie e negli anni 2000 una specifica porzione del territorio comunale \u00e8 stata riscoperta e risistemata dagli appassionati del boulder. Oggi lo sport outdoor \u00e8 diventata un\u2019opportunit\u00e0 di sviluppo da affiancare ed integrare al turismo enogastronomico e storico\/culturale.<\/p>\n<p>I nomi delle vie del Masso Vigneti di Reisen ricordano la viticoltura eroica che ha trasformato con pazienza e fatica i pendii tra Donnas e Pont Saint Martin.La Piramide di Pomerou \u00e8 invece dedicata a personaggi e momenti importanti della storia e vita di Donnas. <\/p>\n<h2 id=\"Ninth_Point_Header\">Turismo enologico<\/h2>\n<p>La coltivazione della vite ha da sempre una grande importanza nell\u2019economia di Donnas e, soprattutto, ha segnato in maniera monumentale e indelebile un intero versante della montagna dove si possono ammirare i terrazzamenti.<br \/>\nUn lavoro imponente di dissodazione e riorganizzazione del terreno che ha permesso la coltivazione della vite sulla montagna, ma l\u2019impossibilit\u00e0 di avvalersi di mezzi meccanici fa s\u00ec che qui si raggiunga la massima espressione della \u201c<strong>viticoltura eroica<\/strong>\u201d.<br \/>\nLa viticoltura di questo territorio \u00e8 particolarmente vocata alla <strong>coltivazione di Nebbiolo,<\/strong> vitigno adatto alle pergole dei terrazzamenti e che si presta a dare un vino da invecchiamento. Non mancano i bianchi come l\u2019Erbaluce e il Pinot Gris.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Vigneti-Donnas-400x286.jpg\" alt=\"Vigneti Donnas\" width=\"400\" height=\"286\" class=\"alignright size-medium wp-image-20968\" \/><br \/>\nLa costa \u00e8 inoltre attraversata dalla <strong>Strada dei Vigneti<\/strong> in cui si pu\u00f2 godere della vista delle topie (pergole) che sorreggono le viti e dei <strong>barmet<\/strong>, che sono cantine ricavate sotto un grosso masso. In questo locale, prettamente sotterraneo, la temperatura \u00e8 sempre stabile e particolarmente adatta alla conservazione del vino.<br \/>\nNel 1971 si assegn\u00f2 la Denominazione di Origine Controllata al Donnas e vi fu la nascita della Caves Cooperatives de Donnas che riunisce i viticoltori locali. <\/p>\n<p>Donnas fa parte dell\u2019associazione nazionale <strong>Citt\u00e0 del Vino<\/strong> che conta oltre 500 Comuni a vocazione vinicola. Inoltre insieme ad altri comuni valdostani Donnas si trova sull\u2019itinerario della <strong>Route des vins<\/strong> che propone percorsi tra i vigneti.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9 sulla viticoltura locale si consiglia la lettura di: <a href=\"https:\/\/www.kellermanneditore.it\/it\/categories\/grado-babo\/products\/donnas-i-vini-della-valle-d-aosta-tra-signorie-alpine-e-dominio-sabaudo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Donnas, i vini della Valle d&rsquo;Aosta tra signorie alpine e dominio Sabaudo<\/a>.<\/p>\n<p>Qui un <a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/visite\/sfumature-di-nebbiolo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>wine tour dedicato al Nebbiolo<\/strong><\/a>. <\/p>\n<p><strong>Contattami per prenotare la tua visita guidata a Donnas<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avete mai visitato il Donnas? Se non lo avete fatto Donnas \u00e8 a pochissimi chilometri dal famoso Forte di Bard ed \u00e8 proprio una di quelle localit\u00e0 poco frequentate ma ricche di storia, tradizioni e buon vino.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":20980,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[41],"tags":[48,49,54,103,106],"class_list":["post-20934","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-a-spasso-per-la-valle","tag-arco-di-donas","tag-artigianato-valle-daosta","tag-borgo-di-donnas","tag-donnas","tag-fiera-di-santorso"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20934","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20934"}],"version-history":[{"count":38,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20934\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22634,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20934\/revisions\/22634"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20980"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20934"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20934"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20934"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}