{"id":3270,"date":"2018-03-03T09:07:56","date_gmt":"2018-03-03T08:07:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/?p=3270"},"modified":"2023-09-07T21:13:48","modified_gmt":"2023-09-07T19:13:48","slug":"castello-di-avise","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/fr\/castello-di-avise\/","title":{"rendered":"Castello di Avise ed il suggestivo borgo medievale"},"content":{"rendered":"<p>Fuori dalle zone turistiche pi\u00f9 battute, poco lontano da Aosta e da Courmayeur si trova il piccolo ma grazioso <strong><a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/visite\/borgo-di-avise\/\">borgo di Avise<\/a><\/strong>, dominato da ben due castelli: il <strong>Castello di Avise<\/strong> ed il Castello di Blonay.<\/p>\n<p>Il <strong>comune di Avise<\/strong> deve il suo nome ai <strong>Signori di Avise<\/strong>, una delle famiglie nobili pi\u00f9 antiche e importanti della Valle d\u2019Aosta e la sua rilevante importanza strategica \u00e8 testimoniata tutt\u2019oggi dai suoi tre siti fortificati e dal ponte medievale.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 i Romani compresero l\u2019importanza del sito in quanto ci troviamo in una zona stretta della Valle d\u2019Aosta, un passaggio obbligato e quindi strategico dal punto di vista militare e commerciale.<br \/>\nIn epoca medievale questa zona pass\u00f2 sotto i <strong>Signori d\u2019Avise<\/strong>, feudatari potenti che estendevano il loro controllo nella zona tra Avise e Arvier, controllavano l\u2019impervia Valgrisenche coi suoi colli volti alla Tarantaise ed i ricchi pascoli di Saint Nicolas.<\/p>\n<div id=\"toc_container\">\n<p class=\"toc_title\">Contenuti<\/p>\n<ul class=\"toc_list\">\n<li><a href=\"#First_Point_Header\">1 Castello di Blonay<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Second_Point_Header\">2 Castello di Avise<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Third_Point_Header\">3 Le Caseforti<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Fourth_Point_Header\">4 La chiesa parrocchiale di San Brizio<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<h3 id=\"First_Point_Header\">Castello di Blonay<\/h3>\n<p>Il castello pi\u00f9 antico, costruito a met\u00e0 del XII secolo \u00e8 il <strong>castello di Blonay<\/strong>, visibile ancora oggi accanto alla chiesa parrocchiale del paese \u00e8 costituito da un robusto e solido torrione, con merli e feritoie.<br \/>\nLa torre aveva funzione difensiva e fu successivamente adibita a prigione. Ad essa \u00e8 appoggiato un edificio residenziale pi\u00f9 basso con finestre a crociera ed eleganti cornici scolpite.<br \/>\nOggi il castello si chiama di Blonay perch\u00e9 nel 1645 il proprietario Prospero d\u2019Avise lasci\u00f2 l\u2019edificio in eredit\u00e0 ai nipoti Claudio e Giosu\u00e8 di Blonay.<\/p>\n<p>La Tour Blonay costituiva un baluardo difensivo del borgo, poich\u00e9 un tempo la borgata era accessibile da un ponte sulla dora collocato proprio sotto al castello.<br \/>\nLa caratteristica piazzetta alle spalle della Tour Blonay un tempo era la bassa corte del castello. Nonostante lo scorrere del tempo di possono ancora leggere nelle case abitate del borgo i locali di servizio legati al castello come le scuderie, il fienile e la grangia.<\/p>\n<h3 id=\"Second_Point_Header\">Castello di Avise<\/h3>\n<p>Situato nella zona occidentale del borgo, in posizione defilata rispetto alla Tour Blonay, si trova il <strong>Castello di Avise<\/strong>. L&rsquo;edificio fu realizzato alla fine del Quattrocento da Bonifacio d\u2019Avise con lo scopo di avere una residenza di prestigio che sostituisse il rude e scomodo castello di Blonay.<br \/>\nIl castello di Avise \u00e8 composto da un\u2019alta torre massiccia a quattro piani ed un palazzo residenziale con molte finestre semplici o binate. Il collegamento tra i piani \u00e8 garantito ancora oggi da un elegante viret in pietra.<\/p>\n<p>\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 50%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-3270 gallery-columns-2 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"266\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Castello-di-Avise-400x266.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"Castello di Avise\" aria-describedby=\"gallery-1-15725\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-15725'>\n\t\t\t\tCastello di Avise\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"266\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Torre-Castello-di-avise-400x266.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"Castello di Avise\" aria-describedby=\"gallery-1-15726\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-15726'>\n\t\t\t\tCastello di Avise\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n<br \/>\n\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-2 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 50%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-2 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-2' class='gallery galleryid-3270 gallery-columns-2 gallery-size-medium'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Stemma-al-Castello-di-Avise-400x225.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"Stemma al Castello di Avise\" aria-describedby=\"gallery-2-19412\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-2-19412'>\n\t\t\t\tStemma al Castello di Avise\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"225\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Soffitto-Castello-di-Avise-400x225.jpg\" class=\"attachment-medium size-medium\" alt=\"Soffitto ligneo del Castello di Avise\" aria-describedby=\"gallery-2-19410\" \/>\n\t\t\t<\/dt>\n\t\t\t\t<dd class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-2-19410'>\n\t\t\t\tSoffitto ligneo del Castello di Avise\n\t\t\t\t<\/dd><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n<br \/>\nQuesto castello divenne dal XV secolo la dimora signorile dei D\u2019Avise che sulla porta di ingresso fecero scolpire il loro motto: \u201cQui tost Avise tard se repent\u201d (chi pensa prima poi non si pente).<br \/>\nAll\u2019interno del castello di Avise ci sono alcuni ambienti prestigiosi come la grande sala di rappresentanza col monumentale camino e la \u201csala delle mensole\u201d  cos\u00ec chiamata per le e quattordici mensole di legno scolpite con di figure animali, mostri e personaggi in vesti quattrocentesche che ricordano molto le mensole del <a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/visite\/castello-sarriod-de-la-tour\/\">Castello Sarriod de la Tour<\/a>.<\/p>\n<p>Il castello quattrocentesco, recentemente ristrutturato ospita il <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/category\/Restaurant\/Le-Boniface-dAvise-108974654402424\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ristorante Boniface d&rsquo;Avise<\/a> .<br \/>\nL\u2019enoteca si trova al piano terreno del Castello di Avise, nella sala col grande camino. Mentre al piano superiore, tra la \u201csala delle mensole\u201d e la \u201csala della cassaforte\u201d si trova il ristorante.<\/p>\n<h3 id=\"Third_Point_Header\">Le Caseforti e altri possedimenti<\/h3>\n<p>Il potere dei signori di Avise non finiva qui\u2026 avevano possesso del <strong>castello di Montmayeur<\/strong>, in Valgrisenche oltre che del castello di Rochefort ad Arvier dove oggi sorge un santuario. Nel comune di Avise possedevano due caseforti.<br \/>\nUna oggi ridotta a rovine, l\u2019altra invece <strong>Maison de Mosse<\/strong>, risale alla fine del Trecento e fu costruita a controllo della Pierre Taill\u00e9e, tratto di strada romana usato fino alla fine dell\u2019Ottocento e tratta obbligata per superare la stretta gola.<br \/>\nMaison de Mosse conserva delle belle finestre del XV secolo in stile tardo-gotico ed attualmente \u00e8 sede della biblioteca comunale e della Association Vald\u00f4taine Archives Sonores.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 id=\"Fourth_Point_Header\">La chiesa parrocchiale di San Brizio<\/h3>\n<p>La chiesa di Avise \u00e8 l&rsquo;unica in Valle d&rsquo;Aosta ad essere dedicata a San Brizio, vescovo di Tours. La parrocchia di Avise fu fondata nel VIII secolo, seppure la prima citazione risalga al XII secolo. L&rsquo;attuale chiesa, consacrata nel 1869, \u00e8 un grande edificio con facciata neoclassica mentre gli interni sono stati elegantemente affrescati nell&rsquo;Ottocento.<br \/>\nIl ricchissimo altare maggiore presenta due dipinti rappresentanti la Nativit\u00e0 e la Resurrezione e cinque statue di grandezza quasi naturale di San Brizio, San Grato, San Biagio, San Germano e San Claudio.<br \/>\n<div id=\"attachment_19408\" style=\"width: 510px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-19408\" src=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Chiesa-San-Brizio-Avise.jpg\" alt=\"Chiesa San Brizio Avise\" width=\"500\" height=\"281\" class=\"size-full wp-image-19408\" srcset=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Chiesa-San-Brizio-Avise.jpg 500w, https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Chiesa-San-Brizio-Avise-480x270.jpg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 500px, 100vw\" \/><p id=\"caption-attachment-19408\" class=\"wp-caption-text\">Chiesa San Brizio Avise<\/p><\/div><br \/>\nDi particolare interesse gli altari laterali: l&rsquo;altare del Rosario, dei Santi Antonio Abate e Bernardo e di San Sebastiano con una tela attribuita a Vincenzo Costantini, pittore attivo alla corte sabauda. <\/p>\n<p>All&rsquo;interno della chiesa si trova inoltre un interessante museo di arte sacra in cui sono conservati il prezioso crocifisso della Cappella di Vedun oltre che diverse sculture, tra cui due opere in alabastro gessoso attribuite allo scultore valdostano Stefano Mossettaz.<\/p>\n<p><strong>Il borgo di Avise \u00e8 luogo ideale dove fermarsi dopo una lunga sciata o escursione nel comprensorio di <a href=\"https:\/\/www.guidaturisticaosta.it\/courmayeur-cosa-vedere\/\">Courmayeur<\/a> per regalarsi una coinvolgente visita guidata a questo piccolo gioiello, poco battuto dai flussi turistici, ma ricco di fascino e di storia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Contattami per prenotare la tua visita guidata <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fuori dalle zone turistiche pi\u00f9 battute, poco lontano da Aosta e da Courmayeur si trova il piccolo ma grazioso borgo di Avise, dominato da ben due castelli: il Castello di Avise ed il Castello di Blonay. 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