Visitare la Val d’Ayas
La Val d’Ayas è una delle vallate più belle e ricche di testimonianze storiche della Valle d’Aosta.
Si tratta di una valle molto ampia grazie al modellamento dei ghiacciai che scendevano dal Monte Rosa.
Il paesaggio oggi è caratterizzato da numerosi villaggi la cui economia in passato era strettamente legata alla agricoltura, alla lavorazione della pietra ollare e allo sfruttamento minerario.
Grazie ad alcuni colli alpini la Val d’Ayas è collegata sia alla Valle di Gressoney che alla Valtournenche da cui si raggiunge anche il Vallese tramite il Colle del Teodulo. Questo tracciato consentì nel Medioevo la penetrazione dei Walser nella parte alta della vallata, oltre che garantire per diversi secoli floridi commerci con l’oltralpe.
A metà vallata, a Brusson, si trova l’affascinante castello di Graines, uno dei castelli medievali più antichi della Regione e definito di tipo “primitivo”. Costruito su un promontorio roccioso, il castello è stato a lungo un importante baluardo della potente famiglia Challant originaria proprio della Val d’Ayas.
La vallata conserva ancora oggi il fascino di un tempo dove i tradizionali rascard sono stati sapientemente conservati.
Tra le località più note della Val d’Ayas vi è Antagnod, da cui si può ammirare un panorama mozzafiato sul ghiacciaio del Monte Rosa.
Antagnod, ospita la bella chiesa parrocchiale dedicata a San Martino che conserva al suo interno il più imponente altare barocco della Valle d’Aosta. La borgata è un tipico paese caratterizzato da antichi rascards e dalla presenza di una delle più belle case rustiche della Valle d’Aosta, Maison Fournier, ovvero una casaforte che fu di proprietà della potente famiglia Challant.
Antagnod è celebre inoltre per il suo artigianato, qui infatti si producono i tradizionali Sabots, i tipici zoccoli in legno.
Col de Joux
Il Col de Joux (1640 m) è un passo boscoso che collega Brusson a Saint-Vincent. Il percorso costeggia frazioni caratteristiche e attraversa boschi ricchi di fascino, offrendo col suo belvedere una splendida vista panoramica a perdita d’occhio fino al Monte Bianco.
Lungo l’itinerario si incontreranno alcuni luoghi di interesse storico come la bella Cappella di Moron dedicata a San Maurizio, uno degli edifici religiosi più antichi della regione; la leggendaria fontana di Napoleone e la cappella sacrario dei Partigiani di Amay, dove nel 1943 fu arrestato Primo Levi.
Al Colle giunge inoltre il Ru Courtoud, il più lungo dei canali irrigui valdostani. Si tratta di un canale medievale, ancora in funzione, che porta le acque provenienti dai ghiacciai del Monte Rosa fino ai comuni di Saint Vincent ed Emarèse
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