passeggiate lungo i ru della valle d'aosta

Le più belle passeggiate lungo i ru della Valle d’Aosta

In questo articolo troverete le più belle passeggiate lungo i ru della Valle d’Aosta, piacevoli camminate adatte a tutta la famiglia.

Ma cosa sono i ru? Sono dei canali irrigui costruiti tra XIII e XV secolo per portare le acque dei torrenti e dei ghiacciai nelle zone più aride della Valle d’Aosta.
Grazie a questi rus, le aree più aride ma anche meglio esposte della Valle d’Aosta hanno potuto essere coltivate assicurando lo sviluppo della vite e dei prati favorendo perciò l’allevamento.

Cosa sono i Ru

I rus sono dei canali irrigui costruiti lungo le montagne per portare l’abbondante acqua dei torrenti e dei ghiacciai nelle zone coltivate. I rus fornivano inoltre l’acqua per abbeverare il bestiame, azionavano i mulini per macinare i cereali ed erano fondamentali per smaltire le acque pluviali in occasioni di eventi alluvionali.
Alcuni di questi canali sono lunghi decine di chilometri e superano pareti scoscese con tratti scavati nella roccia o sospesi su ardite costruzioni. Simili opere richiesero anni di lavoro e migliaia di braccia ma la realizzazione di un sistema così capillare ed efficace garantì la sopravvivenza e lo sviluppo della agricoltura di montagna e dell’economia rurale valdostana.

Per il mantenimento dei Ru si effettuavano in primavera delle corvées durante le quali le genti delle campagne si riunivano per fare la manutenzione e per pulire da fango e foglie i canali irrigui. Le corvées erano giornate di lavoro che i fruitori del diritto di utilizzare l’acqua del ru prestavano a titolo gratuito per garantirne la funzionalità idraulica. Queste erano occasioni gradite e accolte come momenti di ritrovo e occasioni di commercio e di contrattazione per concludere buoni affari.

Dopo il XVI secolo molti rus vennero abbandonati e proprio per questo vennero chiamati rus morts (rus morti). Altri sono denominati rus du pan perdu (ovvero rus del pane perduto) perché erano opere che hanno richiesto molto lavoro per la loro costruzione ma che poi non hanno reso adeguato servizio.

Altri canali irrigui sono utilizzati ancora oggi e molti sono percorribili con delle facili passeggiate lungo i ru in Valle d’Aosta sia a piedi, in bicicletta o a cavallo.

La gestione dei Ru

Ultimati lavori di costruzione dei rus in Valle d’Aosta venivano nominati i responsabili del canale, che vigilavano sull’attività amministrativa dell’associazione che gestiva il ru, raccoglievano le tasse e organizzavano le corvées per la manutenzione del canale.
Il funzionamento del ru era invece demandato ai guardiani (denominati revan o ruan) che percorrendo il sentiero d’ispezione appositamente realizzato al lato del canale, controllavano lo scorrimento delle acque e l’efficacia della manutenzione.

L’irrigazione dei prati e dei campi avviene ancora oggi secondo la tecnica di scorrimento. Dal ru dipartono alcuni canali secondari che loro volta si diramano in una ulteriore rete di canaletti sempre più stretti fino a raggiungere in maniera capillare tutti i terreni da irrigare. L’acqua che scorre nel canale viene controllata giornalmente da un addetto che ne regola il flusso e ne monitora l’uso da parte degli utenti.

Le passeggiate lungo i ru della Valle d’Aosta

I ru della Valle d’Aosta si trovano soprattutto nel tratto tra Aosta e Saint Vincent, ovvero la collina di Aosta, di Chambave, Verrayes, Saint-Denis, ma anche a Châtillon, Saint- Vincent e Emarèse.
Ve ne sono altri anche in Valtournenche, in Val d’Ayas e nella Valle del Gran san Bernardo.

Ru Courtaud in Val d’Ayas

L’idea della realizzazione del Ru Courtaud nacque da alcune famiglie di Saint-Vincent, spinte dalla necessità di irrigare le terre. I lavori furono autorizzati nel 1393 dal proprietario dei luoghi, il Conte Ibleto di Challand, e proseguirono per quarant’anni fino al 1433 realizzando il canale irriguo più lungo di tutta la Valle d’Aosta, ben 25 km!
La sorgente del ru Cortod è localizzata a 2080 m ai piedi del Monte Rosa, il ru scorre poi nei comuni di Ayas e Brusson per giungere al Col de Joux; sopra Saint-Vincent.

Il sentiero pianeggiante che costeggia il ru Cortod ripercorre il tracciato originale, con a lato le acque del Ru Cortod che scorrono placidamente. Solo brevi tratti del canale sono attualmente intubati.
La passeggiata lungo il Ru Courtaud, ha inizio ad Antagnod fino a raggiungere Brusson sviluppandosi tra incantevoli boschi di larice di abete rosso e lungo tutto il cammino a guidarci e sorprenderci è il magnifico gruppo del Monte Rosa che occupa la testata della Val d’Ayas.
 

Ru Courtaud

Ru Courtaud in Val d’Ayas

Veduta del Monte Rosa dal Ru Courtaud

Veduta del Monte Rosa dal Ru Courtaud


 

Ru d’Arlaz in Val d‘Ayas

Il Ru d’Arlaz è una imponente opera idraulica edificata intorno a 14esimo secolo, frutto dell’impegno e della caparbietà delle genti e dei signori di Challand per il sostentamento e lo sviluppo delle attività agricole della zona. Il Ru d’Arlaz era infatti in grado di assicurare la fornitura di acqua ad uso agricolo ad un territorio piuttosto vasto compreso tra i comuni di Brusson, Challand-Saint-Anselme, Challand-Saint-Victor, Montjovet fino all’inizio del comprensorio di Saint Vincent.

Un sentiero quasi totalmente pianeggiante, vi porterà alla scoperta di scorci unici della media e bassa Valle d’Ayas, attraverso boschi di conifere e latifoglie, ampie zone prative, soleggiati alpeggi e piccoli villaggi in un percorso che si snoda per 11 chilometri da Brusson al Colle d’Arlaz e fino al comune di Saint-Vincent con tutto intorno la splendida cornice delle cime delle due Dame di Challand, della Becca Torché e della gemella Becca di Viù.
Lungo il percorso si trova anche il Lago di Villa, incastonato nel cuore della valle, è una riserva naturale dal 1982 e custode di specie di flora e fauna protetta uniche in zona.
 

Ru d'Arlaz

Ru d’Arlaz

Cascata di Arlaz

Cascata di Arlaz


Ru d Arlaz

Ru d Arlaz

Mulino al Col d'Arlaz

Mulino al Col d’Arlaz


 
Un percorso adatto a tutta la famiglia per calarsi in un’atmosfera magica e senza tempo tra antichi castelli, vecchi mulini e boschi incantati che vi racconteranno storie e leggende del passato durante una delle vostre passeggiate lungo i ru della Valle d’Aosta.

Ru Marseiller tra Verrayes e Saint-Denis

Molto affascinante è il sentiero lungo il Ru di Merseiller, canale irriguo che prende il nome dal villaggio omonimo, al quale giunge dopo aver derivato le acque dal torrente Marmore, in Valtournenche e aver assicurato l’irrigazione di tutto il settore della media collina tra Chatillon e Saint-Denis.
Il ru è lungo complessivamente 15 km, i primi 8 sono situati in Valtournenche e sono percorribili solo da personale autorizzato, mentre i restanti 6 si sviluppano a monte di Verrayes, Saint Denis e Chambave e costituiscono una piacevole passeggiata con scorci interessanti.

L’opera fu realizzata nel XV secolo con il patrocinio di Jean Saluard di Marciller, figlio di un funzionario sabaudo, cui appartenevano anche la cappella e la casaforte ancora oggi presenti nel villaggio di Marseiller.

A Verrayes, scendendo alcune centinaia di metri dal canale, si raggiunge il villaggio di Marseiller dove si erge la cappella di San Michele. La cappella è stata costruita nel XV secolo e interamente affrescata da Giacomino di Ivrea, pittore molto attivo in alcune chiese romaniche della regione nonché al castello di Fénis! La visita della cappella vale sicuramente una sosta, gli interni riccamente affrescati riportano anche l’immagine dei committenti ovvero Jean Saluard raffigurato insieme alla moglie, San Giovanni Battista, Santa Maria Maddalena e Santa Caterina. Jean Saluard era un notabile al servizio dei Signori di Cly e viveva nella casaforte situata all’interno del villaggio di Marseilller. Tra gli affreschi si riconosce anche la figura di un uomo, un operaio che si occupava del ru raffigurato con i suoi attrezzi!
 

Ru Marseiller

Ru Marseiller

Castello di Cly

Castello di Cly


 
Passeggiando lungo il ru Marseiller si incontra anche l’affascinante Castello di Cly, un bellissimo esempio di castello primitivo, posto in posizione strategica le cui mura ben conservate, avvolgono il mastio all’interno di un’ampia cinta possente e molto suggestiva. Il castello appartenne alla famiglia Challant e fu sede giurisdizionale di un vasto feudo; passò quindi ai Savoia e, nel XVII secolo, ai baroni Roncas, che ne smantellarono molte componenti di pregio, riutilizzandole nella costruzione del loro palazzo nel borgo di Chambave.

Ru de la Plaine tra Chatillon e Saint-Vincent

Situato tra Chatillon e Saint-Vincent, il Ru de la Plaine porta le acque della Valtournenche sul versante assolato di Châtillon e Saint-Vincent. Il canale fu costruito nel 1325 ed è un tratto della Via Francigena.
La passeggiata, lunga 4,6 km, si sviluppa a monte del Castello di Passerin d’Entrèves di Chatillon lungo un bel percorso, recentemente ristrutturato, con suggestivi scorci sulle due cittadine e sul castello di Ussel, costeggiando vigneti e antiche torri.
Superato il Grand Hotel Billia e sulle strutture del Casino de la Vallée si entra nell’abitato di Saint-Vincent, e infine con un sottopassaggio si transita sotto l’ascensore panoramico (ex-funicolare) per le Terme di Saint-Vincent.
Qui, questo piacevolissimo ru della Vale d’Aosta, scorre finalmente a cielo aperto per un breve tratto per poi terminare al villaggio di Cillian dove si trovano i resti di ponte romano.

Ru de la Plaine

Ru de la Plaine

Ru de la Plaine a Saint Vincent

Ru de la Plaine a Saint Vincent

Ru du Prevot tra Quart e Roisan

Una delle più belle passeggiate lungo i ru della Valle d’Aosta è sicuramente quella lungo il Ru du Prevot.

Il Ru du Prevot prende il nome da Henri de Quart, Prevosto della Cattedrale di Aosta e signore di Quart che ne volle la costruzione intorno al 1300. Alla morte del Prevosto il ru passò sotto il controllo dei Savoia che ne assunsero l’onere della gestione.
Il canale è lungo circa 12 km (la maggior parte intubati) prende le acque dal torrente Buthier dall’alta Valpelline per irrigare i terreni dei comuni di Roisan, Aosta, Saint-Christophe e Quart.

L’itinerario parte dal castello di Quart, le cui fondamenta risalgono al 1185 ad opera dei Signori de la Porte Saint-Ours, successivamente denominati signori di Quart, domina la collina del paese e offre una splendida vista sul fondovalle e su Aosta. L’ultimo feudatario, Henry de Quart fu il promotore della realizzazione del canale che venne chiamato in suo onore Ru du Prevot.
Lungo l’itinerario, in direzione Aosta, si giunge al monastero Mater Misericordiae, realizzato dagli architetti torinesi Gobetti e Isola, fu inaugurato dal Papa Giovanni Paolo II nel 1989. All’interno le monache delle Carmelitane scalze conducono una vita di clausura dedicata alla preghiera e al lavoro.
La passeggiata attraversa i vigneti e il paese di Saint Christophe con belle vedute panoramiche su Aosta con tutto intorno la splendida cornice del Monte Zerbion, il gruppo delle cime del Mont Avic e del Mont Emilius oltre che l’imponente gruppo delle Alpi della Grande Sassière e del Rutor col suo ghiacciaio.

Si giunge poi a Roisan dove si trova un vero e proprio gioiello: il ponte acquedotto Grand Arvou. Si tratta di un vero capolavoro risalente al 1300. Il ponte acquedotto è dotato di due passaggi: in basso scorrono le acque del Ru Prevot, mentre in alto vi è un attraversamento pedonale coperto e illuminato da alcune finestrelle.
 

Veduta di Aosta dal Ru du Prevot

Veduta di Aosta dal Ru du Prevot

Ponte acquedotto medievale Grand Arvou

Ponte acquedotto medievale Grand Arvou


 
Le passeggiate lungo i ru della Valle d’Aosta possono essere abbinate a visite sul territorio con una guida turistica: borghi, villaggi, siti archeologici, castelli… Visitare Aosta con le sue vestigia romane, i castelli medievali, la cappella di Verrayes, i comuni di Chatillon e Saint-Vincent…. Un viaggio ricco di emozioni e di cultura!

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