Visita i castelli della Valle d’Aosta, castelli medievali ed eleganti dimore intrisi di storia e di leggende.
Una guida turistica ti accompagnerà alla scoperta dei più bei castelli della Valle d’Aosta. Potrai visitare i castelli medievali di maggior fascino, come il Castello di Fénis ed il Castello di Issogne; ma anche magnifiche dimore sabaude come il Castel Savoia di Gressoney-Saint-Jean oppure eleganti residenze come il Castello di Aymavilles.
La visita dei castelli è rivolta anche alle scuole per le quali sono stati studiati dei laboratori didattici.
Il servizio di visita guidata ai castelli con una guida turistica della Valle d’Aosta consente di avere i turni di visita riservati e garantiti evitando inutili attese.
Le origini dei castelli della Valle d’Aosta
La Valle d’Aosta ha da sempre costituito un passaggio obbligato per raggiungere i valichi alpini ed in un territorio aspro, privo di un potere forte che esercitasse un controllo diretto in cui era facile elevarsi al rango di signori. Per questa ragione la Valle d’Aosta è costellata di numerosi castelli, torri e caseforti.
I castelli medievali in Valle d’Aosta
I primi castelli sorsero tra XI e XII secolo ed erano costituiti da mastio, cappella castrense e cinta muraria, a questo genere di castelli recinto appartengono il Castello di Graines, Castello di Châtel-Argent e il Castello di Cly. Nei secoli successivi il castello da baluardo difensivo assume una funzione residenziale e nascono nuovi tipi di castelli detti “monoblocco” (Castello di Ussel, Castello di Verrès). Coeva è la costruzione del castello di Fénis che unisce l’apparato difensivo fatto da torri, cinte e feritoie a dimora signorile con tanto di cortile e cappella affrescate.
Sarà nel XV secolo che si assiste alla realizzazione dei veri e propri palazzi signorili come il castello di Issogne, vera e propria residenza priva di prerogative difensive.
I castelli dei Savoia in Valle d’Aosta
Il Castello Reale di Sarre fu acquistato nel 1868 da Re Vittorio Emanuele II, detto il Re Cacciatore per farne la sua residenza durante i periodi di caccia nelle valli del Gran Paradiso. Il Castel Savoia a Gressoney-Saint-Jean è invece indissolubilmente legato alla figura della Regina Margherita e alle sue imprese alpinistiche nel massiccio del Monte Rosa all’inizio del XX secolo.



