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La Prima Ascensione del Monte Bianco tra Leggenda e Realtà

Tra le montagne della Valle d’Aosta ed i suoi Quattromila, il massiccio del Monte Bianco è quello che suscita maggiori emozioni. Una volta giunti a Courmayeur, apprezzata località turistica sorta ai piedi della grande montagna non si può non rimanere sbalordita da cotanta bellezza.
Salire poi sulla terrazza panoramica di Skyway Monte Bianco regala inoltre un’esperienza unica dove sembra di toccare i 4810 metri della montagna più alta delle Alpi con un dito.
 

 

Il Monte Bianco: dove si trova

Il Monte Bianco si trova nelle Alpi Occidentali e rappresenta il confine tra la Valle d’Aosta e l’Alta Savoia Francese. La linea di confine fu stabilita nel lontano 1861 quando la Savoia passò alla Francia col Trattato di Torino. Questa linea di confine nel Trattato passava sullo spartiacque ed è questo il confine riconosciuto dall’Italia.
I francesi, dopo “aver smarrito” il Trattato, ne presentarono un’altra copia nel 1865 dove il Capitano di Stato Maggiore Joseph Mieulet poneva la cima del Monte Bianco completamente in territorio francese! Purtroppo questa versione venne riconosciuta a livello internazionale e ancora oggi è presente su molte carte.
La NATO non riconosce questo confine, e giustamente lo pone sullo spartiacque dividendo la cima a metà tra Italia e Francia.
 

La prima scalata al Monte Bianco

La storia alpinistica del Monte Bianco inizia l’8 agosto 1786 quando la vetta fu conquistata da Jacques Balmat e Michel- Gabriel Paccard, partiti da Chamonix.
Era l’agosto del 1786 quando il ventiquattrenne cercatore di cristalli Jacques Balmat ed il medico ventinovenne salirono sul Monte bianco. La loro impresa era stata sollecitata dallo scienziato Horace-Bénédict De Saussure, il quale era solito osservare la vetta della montagna dalla sua casa in Ginevra. Lo stesso De Saussure nel 1760 aveva messo in palio una somma di denaro per colui che sarebbe arrivato per primo in vetta.
Gli alpinisti quel fatidico giorno rimasero in quota per circa mezz’ora il tempo di fare alcune rilevazioni scientifiche come la misurazione del monte e la misurazione della montagna. Ecco che era stata compiuta la prima scalata al Monte Bianco!
 
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La prima scensione sul versante italiano avvenne il 13 agosto 1863 e fu compiuta da tre guide di Courmayeur: Julien Grange, Adolphe Orset e Jean-Marie Perrod. L’impresa sul versante italiano è nota anche come la via des Trois Mont Blanc, nome ispirato alle tre vette che li portarono in cima: Tacul, Maudit, Mont Blanc.
 

La leggenda del Monte Bianco

Attorno al Monte Bianco sono nate numerose leggende. Un tempo era chiamato Grand- Mont ovvero Grande Montagna e secondo la tradizione vi trovavano rifugio spiriti maligni circondati d grandine e bufere. Nessuno si spingeva fino lassù ed i pastori avevano anche timore di porvi solamente lo sguardo tant’è che la montagna venne poi chiamata Mont Maudit.
 
Secondo una leggenda una sera d’estate giunge un viandante misterioso che grato per l’ospitalità ricevuta promise che nel corso dell’inverno gli spiriti che vivevano sulla montagna sarebbero stati sepolti dalla neve. Durante l’inverno infatti una spessa coltre di neve imprigionò tutti i cattivi spiriti purificando la montagna che da quel giorno si chiamò Monte Bianco.
 
Tra le leggende legate al massiccio ricordiamo quella del Dente del Gigante. Il gigante è Gargantua che disponendo come distribuire le varie parti del suo corpo dopo la morte stabilì che il suo dente fosse infisso tra i ghiacci del Monte Bianco
 
Fatevi accompagnare da una guida turistica alla scoperta del Monte Bianco e della sua storia
 
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