Augusta Praetoria, visite alla scoperta di Aosta romana

Augusta Praetoria, visite alla scoperta di Aosta romana

Visita ad Aosta antica

La piccola ma graziosa città di Aosta si svela al passante come un’antica città romana fondata nel lontano 25 a.C col nome di Augusta Praetoria.
A quel tempo le truppe guidate dal legato romano Aulo Terenzio Varrone occuparono la florida piana di Aosta, alla confluenza della Dora Baltea e del Buthier e fondarono la colonia al fine di controllare le risorse minerarie del territorio nonché i valichi alpini.

La nostra Aosta romana è ricca di punti di interesse che le sono valsi il soprannome di “Roma delle Alpi”.

Augusta Praetoria ovvero Aosta romana

Augusta Praetoria fu fondata secondo il modello del castrum romano, ovvero una pianta rettangolare delimitata da forti mura fiancheggiate da ben 20 torri. L’accesso alla città era garantito da quattro porte, una per ogni punto cardinale.
Augusta Praetoria era inoltre attraversata da due strade principali: il Decumano Massimo da est a ovest ed il Cardo Massimo da nord a sud. I vari quartieri erano a loro volta delimitati da cardi e decumani minori. Tutti gli edifici pubblici, come il foro, le terme, il teatro e l’anfiteatro furono costruiti nell’angolo nord-orientale della città e delimitati proprio dalle due vie maggiori.
Al di fuori della cinta muraria si trovavano le necropoli, e nella zona sud gli orti ed i frutteti.

L’Arco d’Augusto

Arco di Augusto, Aosta

Arco di Augusto, Aosta I

Il viaggiatore dell’epoca, in viaggio verso Augusta Praetoria, sarebbe stato accolto dal monumentale Arco Onorario d’Augusto che voleva essere un segno eloquente della potenza di Roma.
Esso aveva una funzione propagandistica e costituiva l’ingresso monumentale della città. Si tratta di un arco ad un solo fornice incorniciato da 10 semicolonne con scanalature verticali con capitelli corinzi coronate da trabeazione dorica fregiata da metope e triglifi. Alla sommità dell’arco, in epoca romana, avremmo visto un attico con una scritta dedicatoria in onore dell’Imperatore Augusto.

Porta Praetoria

Porta Praetoria Aosta

Porta Praetoria

Lasciato alle proprie spalle il monumentale Arco d’Augusto, a circa 300 metri sarebbe giunto alla Porta Praetoria che costituiva la principale porta di ingresso della città ed è attualmente l’unica che si è conservata.
Essa si componeva di 2 torri rettangolari a tre piani, di un cortile interno usato come cortile d’armi ed era a tre fornici. Il fornice centrale era riservato ai carri, mentre quelli laterali riservati erano riservati ai pedoni. Controllata da guardie, la Porta Praetoria era ulteriormente protetta da possenti saracinesche.

Il Teatro di Augusta Praetoria

Teatro romano di Aosta

Teatro romano

Superata la Porta Praetoria, si entrava nel centro storico di Aosta dove vi era il quartiere degli spettacoli.
Il teatro doveva avere tre livelli diversi di cavea, la bassa, la media e l’alta cavea. Il palco era separato dal pubblico da una struttura muraria (pulpitum) sul quale c’era il palcoscenico dove gli attori recitavano tragedie e commedie usando costumi e maschere che aiutavano a meglio identificare i personaggi.
Il tutto circondato e protetto da quattro eleganti facciate.
Oggi il teatro romano di Aosta anche la location per i bei Mercatini di Natale nel periodo natalizio.

La cinta muraria

Prima di uscire dalla zona degli spettacoli, il viaggiatore non poteva non volgere lo sguardo verso la cinta muraria di epoca romana che qui si conserva ancora piuttosto bene. All’epoca i Romani avevano dotato la città di una monumentale cinta, che non aveva solo una funzione strategico- militare, ma la cura posta nella sua realizzazione, l’imponenza delle porte e la funzione estetica oltre che bellica svolta dalle torri che ne scandivano il perimetro, ne facevano uno strumento politico e propagandistico.

Il Foro di Augusta Praetoria

Criptoportico forense Aosta

Criptoportico forense

Usciti dalla zona degli spettacoli si ritorna al Decumano Massimo per raggiungere la centralissima Piazza Chanoux. La piazza attualmente costituisce il centro nevralgico della città, dove tutto converge.

L’itinerario proseguiva poi al foro, il cuore religioso e giuridico di Aosta romana era. Del foro romano sappiamo che era costituito da due parti: a sud la platea forense, fulcro della vita cittadina circondata da un porticato con botteghe e uffici; a nord l’area sacra sopraelevata con due templi gemelli.
I Romani in questa zona costruiscono il criptoportico una struttura interrata in cui si respira ancora l’atmosfera del periodo augusteo.

Numerosi sono i monumenti di epoca romana ad Aosta, una passeggiata di poche ore con una guida turistica catturerà sia i grandi che i piccoli che possono andare alla scoperta di Augusta Praetoria con un’indimenticabile visita guidata di Aosta romana.

FOTO EFFETTUATE SU CONCESSIONE DELLA REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA