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Cosa vedere ad Aosta in un giorno

Aosta, piccola cittadina al centro della Valle d’Aosta è la meta perfetta per una gita in giornata.
In questo articolo scoprirai cosa vedere ad Aosta in un giorno, una passeggiata nella “Roma delle Alpi” per scoprire il suo passato millenario.
 

 

1 Arco di Augusto

Arrivando ad Aosta il primo monumento che si incontra è l’Arco di Augusto. L’arco fu costruito per celebrare la figura dell’Imperatore Augusto a cui era dedicata la colonia di Augusta Praetoria Salassorum (Aosta) e per celebrare la vittoria dei Romani sulla popolazione dei Salassi che abitava la zona.
 
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L’arco ha un unico fornice decorato con semi-colonne corinzie e una trabeazione dorica. Al centro campeggia un Crocifisso aggiunto in epoca medievale. Sotto di esso in epoca romana passava la Via delle Gallie, la strada romana che collegava Eporedia (Ivrea) con Aosta e da qui proseguiva verso l’Alpis Graia, ovvero il colle del Piccolo San Bernardo.
 

2 Porta Praetoria

Proseguendo lungo Via Sant’Anselmo si raggiunge la Porta Praetoria, una delle quattro porte di ingresso della città e l’unica ancora visibile oggi. Strutturata con tre fornici di ingresso e due bastioni laterali, la Porta Praetoria consentiva l’ingresso alla città romana.
 
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Sul lato nord, si vede una delle due torri difensive che affiancavano la porta e che oggi ospita l’Ufficio del Turismo.
 

3 Teatro Romano

Una volta entrati nel centro storico ecco uno dei monumenti romani più belli della città: il Teatro Romano. Le sue vestigia denotano l’imponenza della struttura che doveva essere larga circa 60 metri ed un’altezza di 20 metri. Del monumento sopravvive ancora l’alta facciata meridionale ed i resti della cavea oltre che alcuni setti murari dai quali ben si comprende la struttura complessiva dell’edificio. Secondo gli esperti il teatro romano di Aosta doveva avere anche una copertura in legno per proteggere gli spettatori durante i giorni di maltempo consentendo la fruizione dell’edificio con qualsiasi condizione meteo!
 
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Questo luogo suggestivo negli ultimi anni ha visto fare da cornice ai suggestivi Mercatini di Natale di Aosta
 
Poco lontano dal teatro si trovava poi l’anfiteatro romano, di cui oggi rimangono solo pochi resti inglobati in un edificio religioso.
 
L’entrata al teatro romano è a pagamento, ma con un biglietto cumulativo che consente di visitare anche il Criptoportico forense, il Museo Archeologico e la chiesa paleocristiana di San Lorenzo.
 

4 Criptoportico Forense

Tra le cose assolutamente da vedere ad Aosta c’è il Criptoportico Forense. Si tratta di una sorta di deambulatorio sotterraneo a forma di ferro di cavallo che circondava l’area sacra del foro romano in cui vi erano due templi gemelli.
 
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Il criptoportico è costituito da un doppio corridoio con volte a botte sostenute da robusti pilastri in cui si vive un’atmosfera rarefatta creata da un sapiente gioco di luci.
 

5 Collegiata di Sant’Orso

Appena fuori dalle mura romane il borgo di Sant’Orso nasce sui resti di un’antica necropoli romana dove fa da padrona la presenza della Collegiata di Sant’Orso. Il complesso monumentale di Sant’Orso conta diversi edifici ed un sito di notevole interesse storico artistico.
La chiesa dedicata al Santo presenta una struttura a tre navate di impianto romanico ed alcuni elementi tardo-gotici inseriti a fine Quattrocento dal colto Priore Giorgio di Challant. Il Priore Giorgio di Challant, uno dei maggiori mecenati che la Valle d’Aosta abbia mai conosciuto, inserisce sulla facciata della chiesa la ghimberga di terra cotta e gli alti pinnacoli, oltre a far realizzare la bella facciata dell’adiacente Priorato.
Gli interni della chiesa conservano le trasformazioni volute dal Priore come le volte in muratura a crociera, i pregevoli stalli del coro e le vetrate. Da non perdere la visita del pregevole mosaico del coro risalente al XII secolo e della cripta della chiesa.
 
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Accanto alla Chiesa, il chiostro romanico risalente al XII secolo, emana un fascino ed un’atmosfera particolare. Intorno ad una corte rettangolare si sviluppa il deambulatorio in cui le colonne decorate con capitelli istoriati raccontano scene del nuovo e dell’antico testamento oltre che alcuni momenti della vita di Sant’Orso. Alla figura di questo santo, si lega poi la millenaria Fiera di Sant’Orso che si svolge ad Aosta il 30 e 31 gennaio di ogni anno.
 

6 Basilica Paleocristiana di San Lorenzo

Di fronte alla Collegiata di Sant’Orso si trova la basilica paleocristiana di San Lorenzo. Sotto la chiesa attuale, sconsacrata e sede di mostre temporanee, si trovano i resti di un’antica basilica paleocristiana cruciforme in cui è possibile riconoscere alcune strutture liturgiche oltre che le tombe di alcuni dei primi Vescovi della Valle d’Aosta come San Grato, oggi patrono della Diocesi.
 

7 Cattedrale di Santa Maria Assunta

Fuori dal Criptoportico la bella Cattedrale di Santa Maria Assunta eretta sul luogo in cui già nel IV secolo si trovava una domus ecclesiae.
La chiesa attuale deve il suo aspetto al cosiddetto cantiere anselmiano, quando cioè a cavallo dell’anno mille il Vescovo Anselmo eresse un imponente edificio di culto che svolgeva da un lato le funzioni di Cattedrale e dall’altro le funzioni parrocchiali. Oggi l’esterno della Cattedrale si caratterizza per la bella facciata rinascimentale con affreschi e statue di terracotta che narrano la storia della Vergine Maria.
 
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L’interno, più sobrio rispetto alla Collegiata di Sant’Orso risente anch’esso delle trasformazioni volute dall’Arcidiacono Giorgio di Challant e degli interventi succedutesi nei secoli successivi. Degni di nota i due mosaici pavimentali del coro e le belle vetrate colorate dietro il coro. Da visitare inoltre gli affreschi ottoniani custoditi nel sottotetto e il ricco Museo del Tesoro, situato nel deambulatorio che circonda il coro.
 

8 Piazza Chanoux

Le vie del centro, che ricalcano ancora la struttura ortogonale dell’antica città romana, sono oggi vie commerciali fatte di negozietti, locali e ristoranti tipici. Al centro spicca Piazza Chanoux, sede del Municipio della città.
Accanto al municipio, l’Hôtel des États, edificio che deve il suo nome per il fatto di essere stato sede del Conseil des Commis ovvero il parlamento locale istituito nel 1536.
 
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Il porticato del municipio ospita due statue neoclassiche che simboleggiano i due corsi d’acqua principali di Aosta: la Dora Baltea e il torrente Buthier.
Poco lontano lo storico Caffè Nazionale, uno dei caffè storici della città è oggi un elegante bar apprezzato molto anche dall’ispettore Rocco Schiavone, protagonista dell’omonima serie televisiva ed interpretato da Marco Giallini.
 

9 Museo Archeologico

Situato a pochi metri dal complesso forense e sui resti dell’antica Porta Principalis Sinistra, una delle quattro porte urbiche che permettevano di accedere alla città. Nel tempo la zona ha ospitato il Monastero delle Visitandine ed una caserma per poi essere occupato dal Museo archeologico che ha aperto nel 2004.
Il museo, suddiviso per aree tematiche, raccoglie reperti che spaziano dall’epoca preistorica, a quella romana fino al periodo alto -medievale.
Lungo il percorso alcuni modellini e la ricostruzione di alcuni ambienti come il thermopolium, consentono di avvicinare in maniera semplice ed immediata il visitatore alla fruizione del museo stesso.
 

10 Area Megalitica di Saint Martin de Corléans

Poco fuori dal centro storico regalatevi la visita dell’Area Megalitica, un luogo straordinario di epoca preistorica che ha aperto al pubblico pochi anni fa. Il percorso espositivo consente un continuo dialogo tra lo scavo archeologico e il museo con i reperti che ci narrano di un insediamento umano risalente a Neolitico.
 
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Scendendo di circa sei metri sotto terra compirete un vero e proprio viaggio nel passato in cui l’area era in antichità un luogo di culto in cui si compivano rituali ancestrali come arature e la posa di pali lignei poi sostituiti da solenni stele antropomorfe in pietra che dovevano costituire un vero e proprio pantheon a cielo aperto. In seguito l’area si trasforma in zona funeraria di cui si conservano imponenti dolmen.
 
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